“La mancanza II” – (acrilico su tela 120×110)

Collezione privata

Non è la prima volta che viene affrontato da me il tema della mancanza su di una tela e il motivo risiede nel fatto che essa ha un aspetto importante nelle nostre vite a volte molto passionali.

Prima o poi accade che ci manchi qualcuno o qualcosa e dentro di te lo senti che scatta qualcosa anche fisicamente; che si trattino di farfalle nello stomaco o di depressione, di nostalgia, di chiodi o di tarli questo lo si vede di volta in volta ma quello che mi preme ricordare è che gli elementi della costruzione figurativa centrale che appaiono dentro questo quadro sono tanto diversi tra di loro quanto legati ad un unico sentimento, la mancanza, che costituisce appunto la struttura portante di questa rappresentazione pittorica. La mancanza ha dato vita nel corso dei secoli alle più svariate rappresentazioni artistiche ma è sempre stata vista come componente legata ad un tema più ampio e a me viceversa piace passare dall’universale al particolare e quindi elaborare il processo di estrarre elementi dalla realtà più generale per rappresentarne le sue forme in modo espressivo.

Ho dato molto risalto sia alla libera creatività che alla composizione per arrivare a questo tipo di rappresentazione centrale che, per evitare che “scappasse” dalla tela è stata bloccata lateralmente da delle porzioni geometriche rettangolari e circolari che intendono dare il senso di  ruggine ed ossidazione come se fossero pezzi metallici navali che giacciono sul fondo del mare da chissà quanti anni e che rappresentano per me anche il tentativo illusorio di svitarne i loro bulloni per potere vedere chissà cosa c’è dietro la tela. Come quando da bambini immaginavamo di trovare delle porte segrete che conducessero chissà dove…

Esta no es la primera vez que el tema es tratado por mí a la falta de un lienzo, y la razón está en el hecho de que tiene un papel importante en nuestras vidas, a veces muy apasionadas.
Tarde o temprano sucede que echamos de menos a alguien o algo dentro de ti y sientes que algo hace clic incluso físicamente, que toque de mariposas en el estómago o la depresión, nostalgia, las uñas o los gusanos que se ven de vez en cuando, pero lo que me gustaría mencionar es que los elementos centrales de la construcción figurativa aparece dentro de este marco son tan diferentes el uno del otro, ya que están vinculadas a un sentimiento único, la falta, lo que constituye la columna vertebral de esta representación pictórica. La falta ha creado a lo largo de los siglos a las representaciones artísticas más variadas, pero siempre ha sido visto como un componente vinculado a un tema más amplio y me gustaría volver de lo universal a lo particular, y luego procesar el proceso de elementos de extracción de la realidad más general representar a sus formas tan expresivos.
Me han dado mucha importancia a la libertad de la creatividad a la composición para obtener este tipo de representación central que, para evitar que “se escapó” de la lona fue bloqueado por las partes laterales de la que desean geométrica rectangular y circular para dar la sensación de herrumbre y oxidación como si fueran piezas de barco de metal tirado en el fondo del mar, quién sabe cuántos años, y que el mío es el intento ilusorio para desenroscar los tornillos que sean capaces de ver y que sabe lo que hay detrás del lienzo. Como cuando un niño imaginado encontrar puertas secretas que conducessero en alguna parte …

Ce n’est pas la première fois que je décris le thème du “manque” sur une toile et le motif réside dans le fait que ce “manque” est un aspect important de nos vies et parfois très passionnel.

Tôt ou tard, il arrive que quelqu’un vous manque ou quelque chose et à l’intérieur de toi tu sens qu’il se passe une chose physique; comme des papillons qui bougent dans ton ventre, des dépressions, des nostalgies, des clous cela se voit chaque fois mais ce qui me conduit à me souvenir est que les éléments de la construction figurative centrale qui apparaissent dans ce tableau sont tellement divers entre eux quand bien même ils sont liées à un unique sentiment, le “manque”, qui constitue la structure de cette représentation picturale.
Le “manque o donné vie dans le décours des siècles passés aux plus diverses représentations artistiques mais il a toujours été vu vu comme un composant lié à un thème plus ample et il me plait de l’universalité au particularisme et donc d’élaborer le processus pour extraire de”s éléments de la réalité pour en représenter une forme expressive.

J’ai donné beaucoup de rehaussement et à la liberté créative et à la composition pour enfin arriver à ce type de représentation centrale et pour éviter qu’il s’échappe de la toile il a été bloqué latéralement de formes géométriques rectangulaires et circulaires qui entendent donner le sens de rouille et d’oxydation qui représentent pour moi la tentative illusoire de dévisser leurs boulons pour pouvoir voir ce qu’il y a dans la toile : comme quand des enfants imaginaient de trouver des portes secrètes qui conduisent qui sait où…

Eleonora Becelli Grazie Michele caro, è stupenda la tua opera, resto incantata anche dalla tua presentazione, hai dato una chiave di lettura psicologica , molto particolari le geometrie, l’ammiro e rifletto…si mi piace molto, grazie caro, Complimenti lieta del tuo dono ringrazio <3 abbraccio grande !
Roberto Lo Presti Vuoto da colmar—Nel cuor tremante …lo stomaco con farfallin bollenti… emotività pur nuove emergenti…suoni e voci … si rincorron attorno ad aperte noci… tremolii di stelle marine… sono a me vicine…splende il fondo degli abissi… mi manchi : tu dissi…!-Roberto-
Luigina Borghetto mi piace perchè rappresenta una “mancanza” sedimentata,stemperata …l’impatto emozionale non è violento
Alessandra Fossi Grazie, quest’opera offre una dimensione di grande leggerezza , sicuro non ne comprendo bene i significati più profondi, prende però molto il mio sguardo, è di una infinita raffinatezza quasi a ricordare ricami orientali e la concezione lenta, rigorosa , profonda , delicata, ragionata e mistica stessa di questa cultura. Questa la mia impressioneLo sfondo bianco, la mancanza sembra essere incolmabile poichè altri pezzi di ricordi o lacerazioni possono essere aggiunti. un saluto.
Luna Nel Vento …sembra l’affresco concepito su di una perla…ed è come se le due figure, il rettangolo ed il cerchio, “saldassero” l’intera composizione, in modo da non far “rotolare” quella perla…affinchè non si disperda sui fondali dell’oceano. In realtà, quello che ci manca, è l’unica cosa che possediamo veramente, perchè lo portiamo sempre dentro al cuore (di un bel rosso nel disegno). Grazie Michele, una composizione estremamente delicata, molto significativa.
Elisabetta Manghi Arte mi piace il lavoro che hai fatto le linee armoniose ma sottili come se qualcosa si potesse staccare da un momento all’altro quindi la mancanza..ma tenuta appunto legata dai disegni geometrici..fa trapelare cio che hai voluto trasmettere. bravo Michele.
Beniamino Feula La mancanza o Astinenza – Questo quadro mi ricorda uno mio, fatto 40 anni fa con tecnica molto elementare e a china che rappresenta il male del secolo – nel tuo come nel mio ci sono anime che si liberano dal corpo che si racchiude. In questo ci sono anche campi coltivati di forme diverse. vedo il teschio i cuori le erbe il serpende e il calice….. il male che dilaga e il vestito che sventola vuoto …e tante altre cose…è un quadro che fa riflettere…
Evgeniya Surikova Hai assolutamente ragione, Michele, una persona non può essere completamente felice, se non cercherà di avere che per un vitale e che non importa quanto ha cercato di ignorare il fatto assoluto, è il principale ostacolo alla sua felicità…
Anna Cuomo Anche se hai intitolato il quadro alla mancanza, si nota una tensione positiva verso l’esterno. Un’espansione piuttosto che un richiudersi in se stessi. I pezzi metallici, sembrano anche i punti fermi della vita di ognuno, ancorati al passato. Si sono un po’ arruginiti ma portano il ricordo di ciò che è stato. Mentre il resto è fluido, in movimento, in divenire. Grazie, molto bello.
Claudia Mantelli Carissimo Michele Sabatino osservando la tua Opera e riflettendo sulla “Mancanza” posso dirti che si sente molto…Te lo assicuro, in quanto ho avuto una “Mancanza” fondamentale per la mia Vita….Grazie.Mi piace per la sua intensità e per un mio sentimento importante.Claudia.
Adriana Scanferla Di una grazia indefinibile,mi ricorda molto le decorazioni orientali…i metallici per me sono TERRA E CIELO! Grazie!
Monik Salamander veramente bellissimo..in particolare il coccodrillo,l’uccellino e le spirali arpionate…mi trasmette moltissimo
Mario Marchetto Mari-om  Michele carissimo grazie…splendida opera!!! Sembra l’albero della vita. L’unone dell’occidente con l’oriente. Visto che ti sei autopsicanalizzato…non affannarti troppo nela vita tanto non ne uscirai vivo…ci sono due tragedie nella vita. La prima non ottenere ciò che si desidera ardentemente, la seconda ottenerlo…lavora ma come se dovessi vivere per sempre comportati come se finisse tutto domani. Che ne pensi??? Ahah aha hahahaha a ha ha ha Abbraccioni di cuore. Non  importante cosa ti dico io, lui, lei, noi…ma il tuo intuito ed il tuo.
Jeannine Gillard ce tableau est vraiment merveilleux, plein de sens, d’émotion, de symboles
Claudine Cunibert  “Le manque II” … j’adore … le style habituel que j’aime … la simplicité de la toile claire et épurée … les couleurs … le thème … tout est simplement magnifique … très beau travail … félicitations l’Artiste et bonne continuation.
Frederic Billet That looks like what is inside my belly!

Antonio de Curtis Non posso che compiangere la mia somma ignoranza! …

Mi piace l’armonia complessiva delle forme i colori e … a mia ignoranza.
Medea Mirzashvili E ‘l’enigma di tutte le civiltà….questo sentimento sempre esistito…Bello…
Luigi Guardigli  Ottima ed emotiva sintesi, espressione oggettiva eticamente e, costruttiva fantastica, l’architettura. Complimenti per il suo conoscere “le cose”. Grazie…a presto.
Adriana Pedicini bella come tutte le tue tele…ma la speranza c’è..nelle linee aperte, che si contrappongono a quelle chiuse…talvolta quello che la mente non sa capire fugge dal cuore. Grazie.
Roberta Giammusso bellissimo….molto bello, ha saputo racchiudere tutto in un solo quadro ansie…paure…..mancanze di persone e non solo nella morte ma anche in circostanze di vita lo trovo bello è significativo penso solo che poche persono possono interpetrarlo AUGURI.
Anna Borella La mancanza.. nel respiro, nel cuore, nella mente.. si espande, ramifica, vola, ti divora.. desidera, conserva, leggera dipinge.. Grazie Michele, una bella opera.
Amalia Ramirez Casi siempre las puertas de la inocencia nos conducen a un camino mejor!!! bellisima tu expresion pictorica y tu descripcion analitica de la misma./ Gracias amigo muy hermosa.Un beso.”)
Francisco Dominguez Gracias Michele por compartir tan creativa y magnífica obra pictórica. Me gusta sus elementos que la conforman, son bastante ingeniosos, y por supuesto cada uno de ellos, tiene una función, y por ende un significado, además el de formar parte de un todo, como lo es la obra en general y su concepción por el autor. Me agrada que lo acompañes con una exegesis de tu propio criterio, que impero en el momento de la conceptualización la obra; y el espíritu que abrigaste al momento de su ejecución de la misma. Otro elemento que me llama la atención, es la originalidad de la misma, muy difícil de emular fácilmente debido al alto grado de sofisticación de su conceptualización. Debido a ello te dio una libertad de creatividad en la composición de la misma, hasta el momento mismo de la ejecución del perfil concebido, logrando con ello, lo que tu llamas la representación central de tu obra. Gracias Michele por compartir y te envío un gran abrazo afectuoso.
Francesco Nigri la tua creatività non ha limiti e si esprime sempre con originalità artistica che sgomenta e prende.. grazie Michele
Anna Maria Ciaurro Se dovessi dare vita alle parole che suscitano queste immagini surreali quanto reali sarei qui per molto tempo pur non essendo un critico d’arte, mi limiterò a dar voce a quello che vedo e alla mia percezione nei riguardi di un opera complessa che a prima vista non dichiara con semplicità il suo significato. Vedo una tela bianchissima indice di propensione alla fiducia nonostante tutto su cui si stringono molto vicini tra loro colori e forme ai quali siamo abituati a dare il significato che esprimono nella loro negatività e se penso che l’opera s’intitola “La Mancanza” qui non manca proprio nulla delle cose e dei sentimenti che la esprimono a pieno, dal teschio sinonimo di quel che un tempo fu, alla figura femminile che voluttuosa sfuma pur essendo ancorata ai ricordi di chi non vuole dimenticarla, al cuore volante come un piccolo palloncino all’elio sempre pronto a prendere il volo in uno spazio tutto da definire, a queste bandiere che sventolano all’insegna di mille luoghi amati e vissuti, al filo spinato custodito quasi per intero da un involucro tenuto a distanza dal colore tenue della pazienza, alla testa di cane raffigurata sui bastoni dei nostri antenati ai quali si appoggiavano per vezzo a volte, dove c’è tanto da ricodare, a questo fiore fiorito per tre quarti attaccato ad uno stelo saldo con due foglie di diversa misura a svettare con quel verde imponente come le due forme geometriche a dar vita all’enigma dell’interpretazione individuale. Grazie amico mio spero di aver avuto la capacità di avvicinarmi al senso del tuo intenso e bellissimo quadro.
Ayfer Demir Teşekkürler Michele…Resim çok anlamlı,,süperr…İyi akşamlar,,sevgiler.<3.
Michele Sabatino
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“Senza via d’uscita” – acrilico su tela 120×90

                                                                             Collezione privata

La pioggia insistente, noiosa e colorata dalle luci della notte e dai fari di un treno che mi portava sempre più lontano da un amore rappresenta l’ineluttabilità di un destino che non ha altre vie d’uscita.

Ci sono dei momenti nei quali deve per forza andare in quel modo e lo vedi con i tuoi occhi che non c’è più niente da fare e la forza della rassegnazione  composta anche dalla somma degli errori commessi consapevolmente  o meno è descritta attraverso quel flash di memoria che unisce l’addio a un certo modo di vivere assieme a  quella pioggia notturna  ovattata dall’interno di quel treno che mi portava sempre più lontano…

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La pluie persistante, terne et colorée par les lumières de la nuit et les phares d’un train qui m’emmenait loin de l’amour est l’inéluctabilité d’un destin qui n’a pas d’autre issue.

Il ya des moments où il faut nécessairement passer par là et vous le voyez de vos propres yeux qu’il n’y a plus rien à faire et la force de résignation aussi composé de la somme des erreurs commises sciemment ou non est décrit par le flash mémoire qui combine adieu à une certaine façon de vivre ensemble que la pluie la nuit étouffé à l’intérieur du train qui me prendrait plus en plus loin…

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La lluvia persistente, sin brillo y color de las luces de noche y las luces de un tren que me llevó lejos del amor es la inevitabilidad de un destino que no tiene otra salida.

Hay momentos en los que necesariamente debe ir de esa manera y que lo veas con tus propios ojos que no hay nada más que hacer y la fuerza de resignación también compuesto por la suma de los errores cometidos a sabiendas o no se describe por el flash memoria que combina adiós a una determinada forma de convivencia que la lluvia noche apagada desde el interior del tren que me llevaba cada vez más lejos…

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Si ringrazia vivamente Enza Ruggiero  per la produzione di questo splendido video che coglie nell’essenza il tema di questo dipinto

Alba Simeone
Piove, ma dove appari
non è acqua né atmosfera,
piove perché se non sei
è solo la mancanza
e può affogare.

Eugenio Montale

Tania Parfenyuk La via d’uscita c’e’ sempre… Anche su tuo quadro io vedo. Dopo la pioggia l’aria sempre piu’ pulita, e si respira meglio…)))

Alla Zablodska Дощ

  • Я не спав цілу ніч,
    Дощ на місто падав,
    І пливли за вікном
    Одинокі авта.
    Ти пішла, але був
    Голос твій зі мною,
    Він казав, що усім
    Хочеться любові.

    Я забув, де я був,
    Але дощ нагадав,
    І текла по вікну
    Кров чужа і руда.
    Передай туди
    Крапельку води,
    Запали свічу тоненьку,
    Хай померехтить.

    Тільки тим, хто бував
    На далеких войнах,
    Ці слова про любов
    Мало що говорять.
    Ти повір, нам усім
    Хочеться одного:
    Щоби дощ не стихав
    Безконечно довго.(Кость Москалець)
    Adriana Scanferla Corri incontro alla luce!

    Tentare, riprendere indenni
    quel viaggio ignoto
    che sfrangia dalla mediocrità.
    Provare a scagliarsi all’infinito
    oltre il transito da cui
    ammiccano le stelle.
    Raffaella Tesoro La speranza è la fede che ci tende la mano nell’oscurità J.Hope
    Grazie Michele una bellissima rappresentazione di altissima sensibilità e talento artistico in simbiosi.heart

    Luna Nel Vento …però senza “quel fondo nero e cupo” non avresti potuto assaporare il colore acceso della pioggia: a volte la speranza ha bisogno di ergersi su un fondo “nero”, altrimenti non riusciamo a tenere accesa la sua luce. Complimenti Michele, davvero suggestivo
    Daniela Ferraro Lacrime trattenute di qua dal vetro, lacrime copiosamente espresse, fuori…e allora fai tue quelle lacrime che battono incessanti contro il finestrino a dispetto degli occhi che, in orgoglioso ritegno, si rifiutano di versarle…
    Beatrice Longobardi La mano enuncia verità e gioie che la lingua non può dire.
    (G. Steiner)

    complimenti all’artista Michele Sabatino
    Milena Madera Lassù qualcuno ci ama sul serio, ci prende tra le sue braccia come un vento caldo che spazza via nuvole grigie ed invita a lasciare alle spalle le amarezze e le delusioni.Andare avanti….! fidarsi come una piuma o una rossa foglia d’autunno trasportati in un cielo tanto immenso ma non abbastanza per contenere la grandezza e la sensibilità della tua Anima che traspare in questo dipinto! Grazie Mic.
    Roberto Lo Presti I sogni corrono lungo la via ferrata…abbracciano visione di vita amata… pur con nostalgia vissuta…cade la pioggia lenta lenta e muta…
    Nunzia Zambardi una pioggia pesante che picchia sulle disgrazie del mondo…
    Michelangelo Marson Che lavi via tutto il male e lo sporco del mondo ! <3<3<3
    Salvo Miceli non so se è il disordine organizzato dei colori, non so se è l’organizzazione disordinata delle forme, non so se è la pioggia leggera che ora fa da colonna sonora a questa serata… ma mi piace!
    Claudine Cunibert Une lumière au loin…des milliers de gouttelettes de couleurs…une bande sonore magnifique…stupéfiant…immense…j’adooorrrreeee…merci l’artiste…
    Loredana Muntoni grazie di cuore Michele….m hai fatto rivivere emozioni importanti, ricordi preziosi, rappresenta davvero bene quell attimo struggente…. grazieee
    Angela Ragusa anche tra le gocce dei tuoi colori c’è una via d ‘uscita ..quella della bellezza dell ‘arte…grazie Michele:-)
    Daniela Castoro ReidemaGroup ed un pezzetto del proprio cuore va via con quel treno, ma se si vuole veramente una via d’uscita si trova sempre in questa vita terrena. Ciao, molto molto bello.
    Ikko Eco Tanigawa … wow, I thought it was a photo of rain at night. … so beautiful…
    Maria Teresa Meloni si un’empatia che vorrei condidere con un sorriso!!! …ciao a tutti
    Stefania Sortino esprime perfettamente uno stato di tedium vitae, bellissima opera maestro!
    Renata Di Leo splendido…….mi piace l’idea che la pioggia possa assumere colori…..i colori della vita……..quindi non e’ solo acqua….ma molto di piu’………
    Giovanni Grasso Non sono un intenditore, tuttavia -debbo confessare- che mi ha suscitato un’emozione il contrasto del colore sotto il proiettarsi della luce dei fari del treno, nonché quelle gocce di pioggia irregolari ma insistenti nel coloare di un bianco tenue il sotto-fondo del quadro.
    Eleonora Becelli é stupenda la tua opera Michele, leggo il tuo sentire e provo una sorta di apprensione, poi guardo il quadro ed una serenita’ mi coglie, si molto bello, i colori sembra richiamino gocce colorate, grazie caro Michele, complimenti!
    Marta Tallarico A veces las circunstancias pesan más que los sentimientos.
    Angela Maria Gomez Gomez Hermoso!!, Hasta los sentimientos asi vayan en un tren a una tierra lejana…. Admiro tu sensibilidad al plasmar tus sentires y describirlos de esta manera tan bella !! Saludos…
    Francisco Dominguez Gracias estimado amigo Michael Sabatino por haber decidido compartir tu obra pictórica y tu poesía que acompañas. Ambas se compaginan en forma armoniosa, para darnos un preclaro mensaje, lo inevitable de un destino. La pintura nos expresa una noche obscura, en espera de ser visitada por una tersa y persistente lluvia, ambas como si hubiese un acuerdo, se aceptan una a la otra resignadamente. Las gotas de agua se ven como si fuesen pequeños cristales, impregnando todos los rincones de superficies alcanzables. A lo lejos se vislumbra la luz del tren de mi existencia, que me transporta ineludiblemente, hacia una dimensión desconocida, y en cuya fuerza motora que lo impulsa, inciden un cumulo de factores como son: todas las acciones realizadas por mí, en lo que ha sido mi propia vida, aun aquellos desaciertos voluntarios o involuntarios, como también los aciertos. Y lo veo con mis propios ojos en esa noche callada, lluviosa, en el propio interior de ese tren imparable, que paulatinamente me aleja de esa forma de vida, o convivencia. Gracias Michael por compartir, te envío un fuerte abrazo.
    Marina Sogorb Muy interesante, lluvia persistente en una noche apagada desde el interior del tren que me llevaba cada vez más lejos.
    Luigina Borghetto copiose gocce come lacrime silenziose….mi piace molto
    Michele Sabatino
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“Graghi V” – (acrilico su tela 50×70)

                                                                                        Collezione privata

Commenti degli internauti su questo quadro raccolti da Facebook:

Marcello Lualdi Pedalo facendo girare la “corona” dell’esistenza che trasporta alla catena della vita movimento alcune volte zigzagante…Anche quando nell’affanno e nella fatica della sopravvivenza desidererei una discesa al più presto…PEDALO AMO e SOPPORTO. Grazie Michele Sabatino i tuoi tratti pittorici m’ispirano…

Alla Zablodska We speak of such works, “Rich!” The colors and your original technique is great!

Fabiana Luceri molto bello , colori vivaci , mutazione vermiforme dei draghi… complimenti davvero..e’ solo una mia interpretazione!!

Anna Borella Un’atmosfera intensa ma più ‘rosea..’ draghi volanti quasi uccelli/aquiloni… Grazie Michele

Claudine Cunibert Couleur vive pour le fond et ton originalité technique très personnelle…très belle cette toile…félicitations Michele…tu feras partie des Grands…Bonne continuation dans ton art…je t’embrasse et je partage…

Antonio PirozziGrazie…..Sempre IN….!

Antonio de CurtisChe colori!

Claudine Chevriaux merciii ♥ superbe !

Antonio Sbrizzi Oltre ad un eccellente equilibrio compositivo, c’è un sapiente uso cromatico. Complimenti all’Artista!

Bruno Esposito porpora d’amico artista, come resina a pregnar, l’accosto fra natura e segno..calmo!!!

Alicia Goytia VivesGracias es muy hermoso!

Amalia Ramirez Waoo.. Maravillosa en color y formas! Me gusta! Gracias Michele Sabatino♥.

Ombretta Mora Nessuna strada ha mai condotto nessuna carovana fino a raggiungere il miraggio, ma solo i miraggi hanno messo in moto le carovane… attraverso lunghi percorsi di vita…

Brenda Summeril mio colore preferito :)) grazie ciao un bacio :*

Claudia Roman this is ART!

Chiara Daino Chapeau Michele!

Costanza Bolignaristupendo…………i tuoi capolavori colorano le nostre giornate…….grazie!!!

Eliane Lehner Merciiiiiiiiiiiiii Michele …J’aime beaucoup…tout me plait…les couleurs, les formes, ce que mon imagination interprète….c’est très réussi, j’adooooooooooooooooooooore ….:-)))))))))))))))))))..

Daniela Castoro ReidemaGroup come sempre the best

Enzo Castronuovo sei un grande artista

Guja Jolokhava love it so much..fantastic colors and details .. bravo

Eleonora Becelli che meraviglia Michele, colori inebrianti, caldi, perfetto cromatismo, grande tecnica, guardo e mi giunge la bellezza anche l’allegria..grazie , i miei complimenti, un abbraccio colorato♥

Gabriele PrignanoUn uso cromatico “provocatorio”, che esalta le forme astratte, le quali sembrano navigare o nuotare, assumendo fantastici volti e significati. Bravissimo! Tieni sempre presente, mio caro conterraneo, che corro i rischi di chiunque non sia critico d’Arte…compresi i critici d’Arte, che non vanno esenti da errori di valutazione. Grazie! Vorrei aggiungere delle semplici sensazioni di lettore viziato dai propri interessi (scrivo versi e romanzi). Ho la sensazione, di fronte a tutti i tuoi dipinti, di una poesia essenziale, tormentata (quelle forme, a volte, appaiono come uno stringersi convulso delle mani) eppure liberatoria. Perché l’espressione è già di per sé liberazione.

Francesca Paciello In quest’opera leggo amore! “Graghi” viaggia nella passione. Grazie Michele

Alvaro Marin Vieco. Muy interesante.Felicitaciones.

Fortunato CostantinoGabriele l’arte è poesia e la poesia è arte, nei tuoi dipinti c’è il compendio dei entrambi !!!!!!!!!!!

Monique Lestingi Questo lavoro e’ a dir poco magnifico

Chiara Maria Crivellari Eccoli,seguendoil marrone annegato nel rosa !

Gilda Massari una composizione dalle tonalità vibranti le cui figure sorprendenti e dinamizzanti spruzzano la sacralità della vita…grazie di ♥ Michele…

Nunzia Zambardi Ciao Michele…..un volo in un cielo colorato di gioia…auguri per tutto quello che stai realizzando…..sempre avanti con grandi successi!!!!

Liliana Russo Non sò perchè ma più lo guardo e più mi trasmette serenità!!!!Grazie Michele,sempre belle le tue “creature”!!!

Lorenzo MuccigaBellissimo ….Bravo e fantasioso.

Angeles RuibalUna explosión de color y formas para alegrar la vida!! Te felicito!!

Angela Maria Gomez Gomez DELICADEZA Y BELLEZA .. GRACIAS !! Pasion artistica : Michele Sabatino, GRACIAS ♥ !!

Loredana Muntoni mi piace tantissimo…è contorto e vivace…sembra la foto del mio animo…♥

Maria Rosaria Rinelliallegro, trasmette pace e tranquillità interiore

Lucia Di Marco Grazie! Meraviglioso; mi aiuta a liberare le negatività interiori! Grazie, grazieee!

Mario Marchetto Mari-om GRAZIE MICHELE CARISSIMO … LA MADRE TERRA HA BISOGNO DI OCEANI NUOVI COLORATI DI ROSA …Simbolo della capacità di dare e riceve amore, il colore rosa conferisce passione e vitalità nell’amore per altri e per se stessi. Ha la funzione di aumentare l’intuito nelle donne e aiutano a mettere gli uomini in condizioni di capire al meglio le donne. La caratteristica principale del colore rosa è quella alleggerire la mente e di fugare pensieri negativi che vi si possono annidare. Ma questo colore, simboleggia anche la capacità di aprirsi verso il prossimo in un continuo ed equilibrato scambio tra il dare e il ricevere. Infonde inoltre la capacità del perdono ed esprime il reciproco bisogno di dare e riceve tenerezza.Chi predilige il rosa è capace di grandi amori passionali dove dona tutto se stesso con totale abnegazione. Ha il forte desiderio di comprendere il partner ed amarlo con tutto se stesso fino ad annullarsi. Chi ama il colore rosa è una persona che predilige ambienti ovattati ed eterei e desidera stare in compagnia di persone che esprimono tenerezza. La dote più grande per chi predilige questo colore è la facilità con cui può entrare in contatto con tutto quello che lo circonda attraverso i sensi.Chi rifiuta il rosa ha paura di uscire allo scoperto e mostrare il suo lato debole temendo di venir ferito. Questa paura può portare l’individuo a chiudersi in se stesso senza mostrare il suo lato tenero e affettuoso. La conseguenza di questo atteggiamento può portare la persona ad essere arida e dura. Inoltre, chi rifugge il rosa diffida delle sfumature della sensualità e preferisce la limpidezza della ragione. ♥ ♥ ♥ INFINITI SEMI DI GIOIA ..

Mario Giuliani Arte Grazie ,Michele Sabatino. E’ un vero capolavoro!!!

Katia Wellington I see an Oriental motif…..there is a story there somewhere….and of course I love this shade of pink. Excellent work…..

Marine Faute-Hoo j’aime beaucoup! molto bello!

Ikko Eco Tanigawa‎… thank you, … this is beautiful!

José Manuel LealMucho belo Trabalho, lhe envio Saluti.

Isabel Romero HernandezMuy. Bello. Su. Coloriometria. Es espectacular!!

Graciela KatzMaravilloso Michele!

Francisco Dominguez gracias por compartir tan hermoso trabajo, el cual me gusta de sobremanera, por su conceptualizacion creativa, e ingeniosa….Ya que me resulta como un laberinto animico e inteligente que nos reta adentrarnos a sus propias entranyas, para asi descubrir el misterio, al igual que la verdad del origen de el mismo….Si tomo al azar una figura y sigo los trasos, luego entro inmediatamente a la siguiente, y asi cada una de ellas con diferente comportamiento y origimnalidad; todo esto producto de la imajinacion del autor…. Fue un placer para mi recibir esta obra, y disfrutarla, muchas veces para poderse compenetrar en ella.Una abrazo Michele, y que tengas todo genero de exito en tu proximo viaje a Suiza….

Nika Kh very nice,thank u so much

Ombretta Mora Ogni quadro è in definitiva una promessa non mantenuta e ogni museo, una intollerabile via crucis di promesse non mantenute… E davanti a un quadro è lì, uno dei posti migliori in cui esperire il sentimento dell’impotenza… Guardare i quadri quindi è un’attività che conviene centellinare, per non farsi travolgere da quell’impasto di goduria e frustrazione a cui solo anime sottilmente perverse possono sopravvivere. Se questo quadro fosse stato dipinto con il colore “rosso” dell’amore e della fertilità sarebbe stato un grande energetico… Avrebbe stimolato l’affronto alle sfide, rimosso la negatività e fornito il coraggio correlato con una funzione antidepressiva e stimolante. Non sono fra quelle persone che provano un certo fastidio di fronte ai rossi troppo accesi. E non ne sento l’aggressività. Tuttavia preferiscono magari il rosa (e perché no? Anche il fucsia), che è più affettuoso e meno passionale, quindi soddisfa di più l’esigenza di tenerezza e comprensione, ma in un delicato equilibrio di distanza. L’esposizione al rosso ha delle ricadute anche fisiologiche: la pressione sanguigna si alza, insieme alla temperatura corporea. Si ha una migliore circolazione del sangue e una dilatazione dei bronchi che incentiva la respirazione. Viene pure usato in cromoterapia per trattare problemi di pressione, anemia, infezioni, apatia, raffreddori e sinusiti, fertilità, artriti e vene varicose… nella pittura lo considero un colore dal forte impatto psicologico, sarà perché è il colore del sangue, della vita che nasce e spesso della morte: sarà perché è il colore dei tramonti e dei papaveri, delle rose più belle, ma anche dello spavento e del pudore che inietta le gote degli adolescenti… Sarà perché, più del bianco, è il contrario del nero e del lutto: sarà perché è sensuale, impudico, intrepido e ribelle… Come le labbra seducenti di una donna, ricoperta da un’ unica veste rossa.

Oddo DomenicaQuesto è un quadro, non di uno stato d’animo, ma di uno spazio della mente che esprime alcuni elementi percepiti dalle attività cerebrali che esprimono e mettono in chiaro ciò che il cervello ha recepito nel limite di un infinito impenetrabile. L’arte da vivere in alto, grazie Michele! 🙂

Ornella Pennacchioni strade…aculei…sinuosità…grazie michele!

Patrizia Nicotra ‎…ha un che di ipnotico….molto bello

Kim Seok Jong Beautiful, fantastic ….!

Pino PalumboGrazie mille Michele sempre ben accetti questi capolavori!

Renata Di Leo veramente bello….colori stupendi….complimenti….

Stockfleth ArtThank you, It’s super nice painting you do and a great pink you used in your painting.

Ute Margaret SainePiacevole il gioco di forme angolari e curvate e le delicate strie della suprficie rosa. Grazie Michele!

Wacław WietrzykowskiBardzo ładne

Restivo Calogero Ancora complimenti! ed auguri per i prossimi successi.

Roberto Lo PrestiNel rosa e rosè marcato occhi osservano il creato…frastuoni tentano di far rabbrividire i suoni… alla fin fine saranno tutti buoni…! Grande successo meritatissimo, per la tua passione stupenda ad interpretare i sogni e le speranze dei giovani per una vita non sempre lineare, ma da percorrere pur adesso con un bel ‘bastoncino’ colorato…! Un abbraccio e vaiiii. Roberto da Messina-

Melba Azucena Quevedo ‎… un su seguire di colori… l’stato d’animo, forme che cambiano danzanti.. Michele e’ bellissimo!!! grazie mille

Marta Clark Beautiful combination of colors!!!

Teresa Attianese mi piace: sapiente equilibrio cromatico… nei vortici delle ns. esistenze il lento fluire della conoscenze…l’occhio che la ns. anima usa per crescere sempre di +: bravo!

Michele Sabatino
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TUTTI I DIRITTI RISERVATI

Premier Festival International Guillaume Lekeu a Verviers (Belgio) dal 5 luglio al 8 luglio 2012

Jackson Pollock – Michele Sabatino – Artisti a Confronto

“Quello che finiva sulla tela non era un quadro, ma un evento. I gesti che si riflettevano sulla tela erano gesti di liberazione dai valori politici-estetici-morali”.  (Harold Rosemberg)

(Pollock “The Moon Woman Cuts the Circle” 101×104)

 

 

 

(Sabatino  “Circostanze”  50×70)

 

L’idea di questo nuovo articolo nasce da una personale ricerca, nello sviluppo di una tesi che tende a dimostrare che in alcuni pittori contemporanei viene a ritrovarsi il genio di un passato non troppo remoto .

Da qui il mio studio nell’accostamento tra similitudine e contrapposizione nella ricerca semiologica tra J Pollock e Michele Sabatino.

Essi vivono periodi, eventi storici e personali, completamente diversi eppure il genio di Pollock va ad allocarsi esattamente al nucleo di quello di Sabatino.

Entrambi volano sulla tela entrandovi dentro contro ogni norma o schema preconcetto,come se stare “dentro al quadro” fosse il solo loro scopo, come quello di un attore dentro la scenografia.

Pollock e Sabatino trovano un loro equilibrio mantenendosi in bilico tra il controllo e la casualita’, facendo della contrapposizione tra autocontrollo e liberazione una vera e propria forma d’Arte.

Pollock iniziava a dipingere piu’ quadri contemporaneamente – Sabatino pur teminando e titolando ogni sua opera non termina, non interrompe il suo racconto, tanto che i suoi dipinti potrebbero essere sfogliati come un libro: ogni opera e’ un capitolo che non prescinde mai dal precedente o dal successivo e anch’egli, come Pollock, è incurante del risultato puramente estetico ma mira, punta e centra  la semantica.

Ho provato ad accostare con un viedeoproiettore due opere dei due artisti: l’uno moderno, l’altro contemporaneo ma entrambi assolutamente liberi da condizionamenti di maniera o di corrente.

Se provate ad osservare, come io ho fatto, “The moon woman cuts circle” di Pollock e “Circostanze” di Sabatino vi ritroverete, in entrambi i dipinti, avviluppati dai colori che ben volutamente nascondono il nucleo delle opere ed è proprio in questo che sta il loro genio, genio riconosciuto a Pollok dalla critica mondiale e che io posso permettermi a pieno titolo di studioso e critico dell’arte di attribuire anche a Sabatino!

Uomini capovolti, draghi, rettili e strali pugnandi in “Circostanze” di Sabatino-Un pugnale che svetta a sfidare e combattere il mondo in ” The moon woman cuts circle” di Pollock. Tutto questo, unito all’inconscia e inconsapevolmente talentuosa padronanza del tratto e alla prolifica produzione di entrambi gli artisti, fa assurgere la pittura del nostro contemporaneo Michele Sabatino a livelli molto piu’ alti di quelli dei quali egli stesso e’ cosciente e che faranno volare le sue quotazioni tra gli estimatori d’Arte con  gaudio sia dell’artista,  il cui fine e’ la comunicazione e il racconto, sia di chi acquista i suoi quadri oggi, ritrovandosi tra le mani un’opera di pregio e di valore domani.

“Quando entro dentro i miei quadri non sono pienamente consapevole di quello che faccio, ma se non lo faccio ne sento la mancanza. Ho paura di fare cambiamenti , di rovinare l’immagine, perche’ il dipinto vive di vita propria e io cerco di farla uscire e portarla alla luce per presentarla allo spettatore che abbia una reazione adeguata. E lo faccio attingendo dalla memoria, dall’inconscio, dal ricordo apparentemente dimenticato  …” scrive Pollock

E Sabatino risponde:

“La mancanza è come un pugno nello stomaco: ti colpisce e ti fa mancare il respiro, ti strappa le corde dell’anima..ma ti avvolge nell’emozione dei ricordi…ti evoca un volto amato ..una sensazione….un luogo e ti fa sentire malinconico e desolato.I ricordi che non sono come un nastro inciso, non puoi cancellare la voce dei ricordi, essi irrompono dentro di te devastanti e allo stesso tempo facendoti provare un’emozione nuova e mai dimenticata: la Mancanza, appunto!”

E non voglio neppur tralasciare un’altra comunanza tra i due artisti: quella dei simboli e delle fantasie fallocentriche che a Pollock valsero tante critiche dai primi movimenti femministi e che Sabatino sventola con naturalezza con la consapevolezza che le epoche e i costumi tra lui e Pollock sono evidentemente diverse e piu’ mature per accogliere questo tipo di semiologia.

 

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Jackson Pollock – Michele Sabatino – Artistes en comparaison

“Ce que j’ai fini sur la toile n’était pas un tableau mais un événement. Les gestes se sont répercutées sur la toile étaient des actes de libération à partir des valeurs esthético-morale-politique”.  (Harold Rosemberg)

L’idée de ce nouvel article vient de la recherche personnelle, dans l’élaboration d’une théorie qui prétend montrer que, dans certains peintres contemporains est de trouver le génie d’un passé pas trop lointain.

Donc, mon étude dans l’approche entre la similitude et le contraste entre la recherche sémiologique de J Pollock et  Michael Sabatino.
Ils connaissent des périodes, des événements historiques et personnelles, le génie encore complètement différente de Pollock doit être placé exactement au cœur de ce Sabatino.

Ils volent sur la toile et viennent en contre toute règle ou de partialité modèle, comme si être «dans le cadre” était leur seul objectif, comme celui d’un acteur de la scène.
Pollock et Sabatino sont garder leur équilibre dans la balance entre le contrôle et l’aléatoire», ce qui rend le contraste entre l’auto et de libérer une véritable forme d’art.
Pollock a commencé à peindre plus des peintures simultanément – même si elle se termine Sabatino et a le titre tout son travail ne s’arrête pas, ne pas interrompre son récit, de sorte que ses peintures pourraient être consultés comme un livre: toutes les bonnes œuvres et «un chapitre qui ne néglige pas la plus précédente ou suivante et lui aussi, comme Pollock, quel que soit le résultat est purement esthétique, mais les objectifs, les buts et les centres de la sémantique.

J’ai essayé de tirer un deux viedeoproiettore des œuvres de deux artistes: Pollock modernes, contemporains Sabatino mais les deux sont absolument libres de contraintes de manière ou de courant.
Si vous essayez d’observer, comme je l’ai fait, “La femme lune coupe cercle» de Pollock et  «Circonstances» de Sabatino,  vous trouvez, dans les deux tableaux, bien enveloppé par les couleurs qui cachent délibérément le noyau des travaux et c’est là que est leur Pollok genius, reconnu par les critiques à travers le monde et que je peux me permettre un érudit plein et critique d’attribuer trop Sabatino!

Les hommes basculé, les dragons, les reptiles et les flèches pugnandi dans  «Circonstances» de Sabatino-Un poignard qui se contester et de combattre le monde dans «La femme coupes cercle lune» de Pollock. Tout cela, combiné maîtrise all’inconsapevole talent de la ligne et la production prolifique de ces deux artistes, est l’augmentation de notre peinture moderne Michael Sabatino à des niveaux beaucoup plus élevés que ceux dont il et conscient et qui volera son prix parmi les connaisseurs de l’art et l’artiste avec la joie, dont la fin et la communication et de la narration, à la fois ceux qui achètent ses tableaux aujourd’hui, se trouvant dans ses mains une œuvre de mérite et de la valeur demain.

“Quand je rentre dans mes peintures ne sont pas pleinement conscients de ce que je fais, mais si je ne fais pas ça me manque. J’ai peur de faire des changements, à la ruine de l’image, parce que la peinture a une vie propre et j’essaie de le laisser sortir et l’amener à la lumière pour le spectateur qui doit présenter une réponse appropriée. Et je le fais en puisant dans la mémoire, l’inconscient, apparemment oublié par la mémoire … », écrit Pollock.

Et Sabatino dit: «L’échec est comme un coup de poing dans l’estomac: il vous frappe et vous fait le souffle court, arrache les cordes de l’âme .. mais il vous enveloppe dans l’émotion d’un visage évoque des souvenirs … J’ai adoré le sentiment …. un endroit .. et vous fait sentir tristes souvenirs et désolation qui ne sont pas enregistrées comme un ruban, vous ne pouvez pas effacer la voix de souvenirs, ils éclatent à l’intérieur de vous et dévastatrices dans le même temps de vous faire ressentir une émotion nouvelle, mais jamais oublié: le manque, précisément ! ”
Et je ne suis même pas manquer un autre point commun entre les deux artistes: les symboles et les fantasmes qui phallocentriques Pollock lui a valu beaucoup de critiques des mouvements féministes qui Sabatino début et les mouches naturellement avec la connaissance que les temps et les coutumes entre lui et Pollock sont nettement différente et plus mature pour accepter ce type de la sémiotique.

 

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Jackson Pollock – Michael Sabatino – Artistas en comparación

“Lo que terminó sobre la tela no era una imagen sino un acontecimiento. Los gestos se refleja sobre la tela eran actos de la liberación de los valores político-estético-morales. “(Harold Rosenberg)  

La idea de este nuevo artículo proviene de una investigación personal, en el desarrollo de una teoría que pretende demostrar que en algunos pintores contemporáneos se puede encontrar el genio de un pasado no muy lejano.
Así nació mi estudio en el acercamiento entre la similitud y la oposición de la investigación semiológica de J. Pollock y Michael Sabatino.

Vuelan sobre la tela entrando en contra de cualquier regla o patrón de sesgo, como si ser “dentro la tela”, fue su único objetivo, como la de un actor en la escena.
Pollock y Sabatino encontrar su saldo en el balance entre el control y el azar, por lo que el contraste entre el yo y lanzar una verdadera forma de arte.

Pollock comenzó a pintar más de imágenes al mismo tiempo – mientras Sabatino teminando y titulación de cada obra no termina, no interrumpe su narración, de modo que su pintura podría ser navegado como un libro: toda buena obra y  un capítulo que no se pueden separar desde el anterior o más tarde y él también, como Pollock, sin importar el resultado es puramente estético, sino metas, objetivos y los centros de la semántica.

He tratado de llegar con un proyector de video de dos obras de dos artistas: un moderno, más contemporáneo, pero ambos totalmente gratis de las limitaciones de forma o de corriente.
Si tratamos de observar, como lo hice, “La mujer luna corta el círculo” de Pollock y las “Circunstancias” de Sabatino se encontrará, en ambas pinturas, bien envuelto por los colores que deliberadamente ocultan el núcleo de las obras y es aquí donde es su genio, el genio de Pollock reconocido por los críticos de todo el mundo y que me puedo permitir un erudito y crítico completo de atribuir demasiado Sabatino!

Los hombres con punta, los dragones, los reptiles y pugnandi flechas en “Circunstancias” de Sabatino-Una daga que se encuentra a desafiar y luchar contra el mundo en “La mujer luna corta al círculo” de Pollock. Esto, junto all’inconscia maestro sin saberlo, y con talento de la línea y la prolífica producción de ambos artistas, es el aumento de nuestra moderna pintura Michael Sabatino en niveles mucho más “superiores a los de la que él y” consciente y que va a volar sus citas de los amantes del arte y del artista con alegría, y su fin y la comunicación y la narrativa, tanto los que compran sus cuadros hoy en día, la búsqueda de sí mismo en sus manos una obra de mérito y el valor futuro.

“Cuando entro en mis pinturas no son plenamente conscientes de lo que hago, pero si lo hago me hace falta. Tengo miedo de hacer cambios, para arruinar la imagen, porque la pintura tiene una vida propia y trato de dejarlo salir y traer a la luz durante el espectador quien tiene que presentar una respuesta adecuada. Y lo hago mediante la elaboración de la memoria, el inconsciente, aparentemente olvidado por la memoria … “, escribe Pollock.

Y dice Sabatino: “El fracaso es como un puñetazo en el estómago: te golpea y te hace falta el aire, rasga las cuerdas del alma .. pero te envuelve en la emoción de un rostro evoca recuerdos … me encantó la sensación de un lugar …. .. y te hace sentir tristes recuerdos y desolato.I que no se registran como una cinta, no se puede borrar los recuerdos de su voz, que estalló en su interior y devastando al mismo tiempo, hacer que se sienta una emoción nueva, pero nunca olvidada: la Falta, precisamente! ”
Y ni siquiera me pierda otra característica común entre los dos artistas: los símbolos y fantasías falocéntricas que Pollock le valió muchas críticas de los primeros movimientos feministas que Sabatino y vuela de forma natural con el conocimiento de que los tiempos y las costumbres entre él y Pollock son claramente diferente y más maduro para aceptar este tipo de semiótica.

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Alcuni commenti degli internauti su questo articolo raccolti da Facebook:

Marco MorelliPiù che una recensione… una dimostrazione poetica. Fortunato, Sabatino!

Claudine CunibertJe vous remercie pour cette belle critique comparée entre les artistes que sont Jackson Pollock et Michele Sabatino…je suis fan…
Simona Reisplendida nota critica che scava negli impulsi che stimolano la nascita di un’opera, è vero il nostro inconscio, i nostri ricordi sono fonti incontenibili che devono essere ascoltati e mai rinchiusi nella ragione. Ma tutto questo non è semplice è come fare un salto nel vuoto perchè non puoi controllare nulla…..complimenti un confronto che va diritto al punto
Eleonora Becelligrande, ho letto e riletto la tua critica, mi sono incantata davanti allo scritto e alle opere, Due Artisti a confronto, due ispirazioni con comunanze ,complimenti a Te Michele e Pollock, ho provato una bella emozione! ♥
Paf Pittrice Bellissima critica .. Ogni forma d’arte é espressione di noi stessi e coinvolge il nostro inconscio!Complimenti
Nunzia Zambardi Grazie per questa interessante critica approfondita….”entrambi volano sulla tela”…..mi piace!!!!!
Alessandra Fossi Si parla di privilegiati, coloro che hanno questo rapporto con la pittura. Pittura, arte che diventa unica, nell’atto in questo tipo di comunicazione che diventa, prima di tutto uno specchio, spesso spietato, nel quale guardarsi.
In questo specchio, mettendo insieme le cose, riunendo, col fare, fare e fare e con estremo coraggio . Questo credo sia il sentimento che spinge l’atto creativo; nel provare questo sentimento, ci si rinnova e ci si raccorda con tutto ciò che ci circonda dando origine ad una sinfonia che celebra la vita. La tesi dunque spinge a individuare un fare di pochi, di pochi privilegiati: Pollock e Sabatino.
Fabiana Luceri ottimo studio e ricerca scaturita da un profondo amore x l’arte,scusami se mi sono intromessa anche se so che il mio modesto parere nn vale nulla ma, nn potevo nn esprimerlo…complimenti

“I sazi” – (acrilico su tela 120×80)

                                                               Collezione privata

I sazi, ovvero coloro che hanno la pancia piena e si badi bene la pancia non lo stomaco.
Ebbene essi sono una categoria ben definita di persone che non amano credere a chi sta mal messo e come si dice a Napoli:”‘o sazio nun crer ‘o riuno” ovvero il sazio non crede a chi sta digiuno.
Il sazio è, indipendentemente dalla crisi, colui che piange miseria, a partire dal classico commerciante che si lamenta che non vede entrate di denaro per finire al classico bamboccione che ignora i problemi della realtà circostante.
Il sazio piange la fame e in realtà ha il frigo pieno; piange malattia quando in realtà siamo tutti mortali, stiamo tutti sotto il cielo, e potremmo ammalarci anche noi se conducessimo lo stesso stile di vita appunto del sazio. Il sazio si agita per ansia, smania di possesso e di controllo, si lamenta di mal d’amore, di presunti torti subiti e stati di schiavitù.
In realtà è agiato, costipato ed alquanto sano, ti costringe sulla difensiva dicendoti che sei malato, ti fa pressioni per vie principali e traverse ed utilizza i tuoi punti deboli per renderti legato a sé.
Inoltre ti mette contro chi potrebbe essere portatore sano di amore nei tuoi riguardi senza riguardo se tu sei o meno disposto sentimentalmente nei suoi confronti, imbonendoti la testa con la sua vita finora frutto di ingiustizie provenienti da ogni dove e in realtà dotati di catene invisibili pronte ad apparire a chi dovrà essere toccato da tali racconti. Questo il sazio.

Les rassasiés,sont ceux qui ont la panse pleine et si tu notes bien “la panse” et non l’estomac.
Ceux-ci sont une catégorie bien définie de personnes qui n’aiment pas croire à ceux qui sont mal et comme il est dit à Naples :  “o sazio nun crer ‘o riuno” c’est-à-dire que le rassasié non croit pas à celui qui jeûne.
Le rassasié est, indépendamment de la crise; celui qui pleure la misère, à commencer du classique commerçant qui se lamente de na pas voir entrer de l’argent dans ses caisses jusqu’au classique enfant gâté qui ignore les problèmes
de la réalité qui l’entoure.
Le rassasié déplore la faim alors qu’il a son frigo plein; il pleure la maladie quand en réalité nous sommes tous mortel, on est tous sous le ciel, et on pourrait tomber malade si on avait le même mode de vie que le rassasié.
Le rassasié s’agite d’angoisse, de pouvoir et de contrôle, se lamente de mal d’amour, de fallacieux tords subits.
En réalité, il est aisé, constipé et tout de même sain, il te contraint à la défensive en te disant que tu es malade, il te fait pression à travers des voies principales et des traverses et il utilise tes points faibles pour te rendre lié à lui.
En outre, il te met contre qui pourrait être porteur sain d’amour envers toi sans savoir si toi tu es plus ou moins disposé sentimatalement dans son regard, te remplissant la tête avec sa vie jusqu’à présent fruits d’injustices provenant de partout oû
des chaines invisibles prêtes à ouvrir à qui est prêt à être touché de telles histoires. Ceci est le rassasié.

      

La totalidad, o aquellos que tienen el estómago lleno y la mente del vientre no eres tú el estómago.
Bueno, ellos son una categoría bien definida de las personas que no les gusta escuchar a los que están poco desarrollados y como dicen en Nápoles: ” ‘o sazio nun crer ‘o riuno”, es decir que esté satisfecho no cree en el ayuno.
Esto se logra, a pesar de la crisis, la que llora la pobreza, comenzando con el comerciante clásico que se queja de que ve los ingresos de dinero para terminar el clásico de baby grande que hace caso omiso de los problemas de la realidad circundante.
Los gritos del hambre saciadas y en realidad tiene la nevera llena, grita la enfermedad cuando en realidad todos somos mortales, todos estamos bajo el cielo, y que se puede enfermar si conducessimo precisamente el mismo estilo de vida de los saciados. La plena sacudida para la ansiedad, el ansia de posesión y el control, se queja de mal de amores, los presuntos daños de la esclavitud y los estados.
En realidad, es rico, sano y un poco de estreñimiento, le obliga a la defensiva diciendo que está enfermo, usted cabildeo para las principales calles y bares, y utilizar sus puntos débiles para que se relacionada con él.
También se le pone en contra de aquellos que pueden ser portadores sanos de amor hacia usted, independientemente de si está o no está emocionalmente preparado para ello, imbonendoti la cabeza con su vida hasta el momento el resultado de la injusticia de todas partes y, de hecho, con cadenas invisibles listos a ver quien será tocado por esas historias. Esta es la completa.

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 Commenti degli internauti relativi a questo quadro raccolti da Facebook:
Adele LiberoInsomma abbastanza cattivelli questi “sazi”!!

Walter Nardini Ho fame….
Claudine Cunibert Wawwwww…Il est magnifique…je reste sans voix…Félicitations Monsieur l’Artiste…et si vous le permettez j’en serai l’heureuse propriétaire…merci Michele Sabatino votre art est un chef d’oeuvre…
Angela Maria Gomez Gomez Soggetto bello e sono d’accordo ..
la ringrazio molto per la condivisione con me.
Michele Sabatino Un abbraccio, saluti. ♥ !!
 Anna Borella Molto significativa l’opera, belle anche la canzone e la musica che la sottolineano, così come forte è montaggio del video.. Grazie Michele
Chiara Maria Crivellari intravedo tutte le ere … dei sazi! ♥
Domenico Borsellino Ciao Michele….Condivido pienamente !!!
Gabriele Prignano Giusto e puntuale il discorsetto introduttivo, mio caro concittadino. Bellissime le tue opere
Gilda Massariquanto ti sono vicina Michele in questa tua denuncia perché intorno a me ne girono mai tanti e tu li hai non solo circoscritti con le parole ma li ha fatti presenti “a sazietà” con le immagini dirrompenti e nella scelta della musica di fondo che ne sottolinea la loro scricchiante. realtà… grazie di ♥…

Giorgio Sanna preferisco i sazi di cuore 😀 ….gran bella riflessione Michele
La Ca Fe’ Motorcycles love this! A little Paul Klee influence.
Dennis Fraschetta reminds me of my ex wife the Dragon
Katia Wellington Dipinto e spiegazione, il tuo trademark, aiutano molto a capire e ad analizzare i tuoi lavori. Seguo passo passo ogni parola e l’applico alla visuale. Molto interessante e geniale. Grazie.
Lucia Di Marco Grazie! Mi trovi concorde con il tuo pensiero!
Luca CeccarelliIl tuo stile inconfondibille MICHELE…. :-))) Mi piace!

Loredana Muntoni fantastico Michele !! concreto, obiettivo… è proprio così !!! e non provano pietà nemmeno davanti a chi muore di miseria davanti a loro …. hanno occhi e non vedono..orecchi e non odono….. grazie apprezzo molto, pensiero e pittura !!!
 Luna Nel Vento quella del “sazio” è una condizione un po paradossale: ha “tutto” e si circonda di “niente”; non ci mette niente a sprecare la parte più bella del tutto perchè non la sa riconoscere e non sa darle il giusto valore, lasciandola sprofondare al centro della sua apparente Sazietà… grazie Michele! trovo molto delicato questo lavoro, delicato come il “tema” ed il concetto che vuole esprimere.
Giovanni Grasso Non sono un critico, ma le cose belle mi piacciono e questo, con i suoi colori che esprimono tutta la luminosità del quadro, mi piace!
Marina Rosanero‎…affidati alla custodia di Cerbero…i golosi sono destinati a giacere supini nel fango!…Fantastico il tuo dipinto Grazie Michele!

Marina Rosanero bel video …la musica napoletana si propaga in un momento! Bravo!
 Mario Marchetto Mari-om ♥ ♥ ♥ GRAZIE MICHELE CARISSIMO . SPLENDIDA OPERA SIMBOLICAMENTE LEGGERA IN CONTRASTO AL PERIODO PESANTE . OLTRE IL SAZIO … VERI OBESI !!!
Matilde Serao grazie di cuore per il tag…opera intrigante e parole sferzanti che fanno riflettere ..ma ..” In ogni cosa è salutare, di tanto in tanto, mettere un punto interrogativo a ciò che a lungo si era dato per scontato…”.perchè spesso” la certezza è il lusso di chi non è coinvolto”(Cit)..ti abbraccio!

Marina Bonfiglio e allora Michele non smettere di andare sempre avanti … ♥
Graciela Katz Gracias Michele!!!Excelente trabajo como siempre! Un saludo
Francisco Dominguez

Michele Sabatino Agradesco que hayas decidido compartir conmigo esta gran obra de arte, I Sazi. Que de acuerdo a tu informacion son aquellos que tienen su estomago lleno y que por supuesto no creen en el ayuno. Tu obra es muy ingeniosa pue…s aparentemente hay cinco figuras, de las cuales hay una de ellas mas desarrollada con multiple ramificaciones o tentaculos, pero unidos entre si. Las otras cuatro restantes son de menor tamanyo pero con tenedencias similares a la primera descrita. Gracias Michele por compartir, seguiremos en contacto, un buen fin de semana para ti.
Ispirati a questo quadro sono questi versi scritti da:  Marcello Lualdi

FURONO ONDE
FURONO FORME
FURONO COLORI
QUANDO L’ARTE
PARLO’
ALL’UMANO
Jeannine Gillardj’aime vraiment beaucoup votre peinture.

Kim Seok Jong J’aime votre peinture! Et sera d’essayer de comprendre!
Pino Palumbo Grazie Michele…davvero un bel dipinto e grazie per la considerazione artistica!!!
Annarita FerraraDi questi tempi la categoria dei Sazi “risalta” ancora di più nella sua spegevolezza….!

Antonio SbrizziIl politico sazio non crede all’elettore digiuno!!!
Antonio FontanaUn tema molto attuale!…bella la la rappresentazione artistica. Grazie!
Pioram Mario Green Disamina condivisibile
Mascalzone Latino i tuoi pensieri mi sono sempre cari. attraverso la tua arte ne fai un veicolo sicuro per le anime sensibili. Grazie
Ombretta Mora La voglia di migliorare il mondo esige uno stomaco vuoto. Difficilmente in una pancia che è stata sempre piena si troverà spazio per nobili ideali…
Oddo Domenica Il sazio, è colui che è talmente sazio delle proprie miserie che si ferma ai cibi scadenti richiesti dalla propria pancia, e appesantito rimane fermo nell’ignoranza, non conoscendo altri cibi ricercati dai desideri nobili del cuore, che hanno tutt’altro sapore, e saziano l’anima con le opere dell’amore. Chi è digiuno:nello spirito, il cibo lo inventa nell’immaginazione e, col proprio lavoro sazia anche gli occhi dell’anima di chi non pensa alla pancia, ma ai cibi succolenti del cuore. E’ un cibo dell’anima il Tuo bellissimo dipinto! Grazie Michele ♥
Nunzia Zambardi  Michele…in questa tua opera vedo un lasciarsi andare…un fluire…la necessità di affidarsi al destino… molto belli i colori della serenità…
Paf Pittrice Il viaggio del drago stavolta prosegue in un mondo fatto di attese, speranze .. un non lasciarsi andare, ma proseguire la dove nascono i sogni! Bell’opera ! ♥
Pino Palumbo Grazie Michele…davvero un bel dipinto e grazie per la considerazione artistica!!
Giovanni Castiglia E’ la solita vecchia storia….
Roberto Lo PrestiTanti temi sdruccioli e truciolati …incollati impattati con colla e colori …tali da far apparire un bel pezzo di legno utilissimo e forte…decisamente brillante…! Ma è un falso …pericolosamente sporco,ipocrita e sazio per aver mangiato troppo sempre … ed ancor ha in tasca dell’altro ‘cibo’ per riaddolcire le papille ‘gustative’…! E’ colui che dice bene e razzola male,malissimo anzi distrugge la dignità e la buona fede di uomini semplici e corretti. Il filmato sovrappone diagrammi, figure striate ben colorate…sembran rincorrere i pensieri verdi dei giovini e raggiungerli aggirandoli…altri sono ghiandole a secrezione interna : la milza spappolata ed il pancreas ridotto in filamenti dalle disfunzioni ”troppo zuccherine ” inedite…! Roberto da Messina
Roberto Lo Presti Mani mani mani…tanti e dall’altra parte nani nani nani…! Squilibrio universale… pone salite di scale…- Chi abbraccerò il fratello indifeso … se non chi con animo è stato sempre offeso?
Silla Campanini Bravissimo Michele Sabatino…ma a questi sazi…che auguri dovremmo fare???……..!!!!!! Ciao..buona giornata e grazie
Salvina Alba Ma che bel dipinto!… i colori sono affascinanti più del solito.
Teresa Loguercio Diviso in due parti vero? Davvero eclettico…complimenti Michele… “O sazio nun crer ‘o riun”…penso che non avresti potuto descrivrlo meglio…sia il concetto che la perfetta esecuzione… :0))
Antonio de Curtis Insomma ilsazio sarebbe
“Chille ca chiagne ‘e fotte”
come si dice al paese tuo!
… vedo pure uno spermatozooo ! … o no ? …
che è quasi arrivato …
Zaffael Architetto parecieran paracitos simulando formas de animales, manos y lo extraño un telefono.
Graciela Katz Gracias Michele!!!Excelente trabajo como siempre! Un saludo
Jeannine Gillardj’aime vraiment beaucoup votre peinture.
Kim Seok Jong J’aime votre peinture! Et sera d’essayer de comprendre!
Claudine Cunibert Magnifique…Félicitations et bonne continuation dans cet art merveilleux qui est le vôtre…Merci pour le tag…Bon vent l’Artiste…je vous embrasse…
Soumia El Bitar Un regard impressionnant…on peut rester longtemps a contempler ce tabeau sans se laser..couleurs reposants pour l’oeil et pour l’ameee curieuse!!!merciii
Wacław WietrzykowskiBardzo ciekawe i oryginalne, dziękuję

Michele Sabatino
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“Graghi IV” – (acrilico su tela 60×20)

                                                                                  Collezione privata

La rappresentazione pittorica di “Graghi IV” è caratterizzata da una continua e personale ricerca semiologica che comporta  il rilascio di  forme in tensione tra di loro dovute ad un transfert emozionale che si stabilisce tra pittore e tela e dunque un dialogo intenso e “tranchant” che inoltre prevede  all’interno dei segni delle composizioni  sequenziali cromatiche sfondate da un blu profondo, simbolo forte di devozione verso la pittura animistica.

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La représentation picturale de “Graghi IV” est caractérisé par une recherche continue et personnelle sémiologique qui implique la libération des formes de la tension entre eux en raison d’une transfert affectif qui se déroule entre le peintre et la toile, et donc une soutenue et “tranchante” qui fournit également des compositions dans les signes de séquentielle défoncé par une couleur d’un bleu profond, symbole fort de la dévotion à la peinture animiste.

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La representación gráfica de “Graghi IV” se caracteriza por una continua investigación semiológica y personales que implica la liberación de las formas en tensión entre ellos debido a una transferencia emocional que tiene lugar entre el pintor y el lienzo, y que por tanto, una sostenida y “mordaz” también proporciona composiciones dentro de los signos de la secuencia aplastados por un color azul profundo, fuerte símbolo de la devoción a la pintura animista.

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Nel quarto dipinto della serie Graghi l’artista Sabatino crea e trasforma con delle cromìe intense e decise questi fantasmi, la cui materia è costituita da paure ancestrali, facendole diventare creature autonome che vivono di vita propria. Nel primo Graghi i colori erano tenui sfumanti dal grigio all’azzurro: in “Graghi IV” il colore si impone e contende la supremazia alla semantica. Volendo citare Paul Klee :”Il colore mi possiede,non ho bisogno di tentare di afferrarlo. Mi possiede per sempre, lo sento. Questo e’ il senso dell’ora felice:io e il colore siamo tutt’uno. Sono pittore”. Ed e’ con questa consapevolezza piena che Sabatino affronta questa quarta tela:dando ai Graghi occhi per vedere, orecchie per ascoltare, tentacoli per avviluppare in un transfert pittorico ed emotivo che rende l’artista e l’osservatore libero dai Graghi stessi. Mi piace concludere questa riflessione con un’altra citazione di Klee che Sabatino riporta prepotentemente alla mente:”L’arte non riproduce cio’ che e’ visibile,ma rende visibile cio’ che non sempre lo e'”.

Questi i commenti degli internauti relativi a questo quadro raccolti da Facebook:

Francisco Dominguez Michele te doy al gracias por haberme incluido en esta obra que has etiquetado. Me parece una obra magnifica por el desarrollo de sus estructuras tan elaboradad en grupos (clusters) que seguramente cuentan con un simbolismo exprofeso. Me gusta el fondo que predomina al fondo (background) y por supuesto las figuras principales en grupos (foregound). Como dices tu caen dentro del genero de la pintura animista. Cada grupo, como tu lo afirmas dentro de los propios signos hay como subdivisiones que cobran vida o forma, independiente, de la que a su vez, forman los propios cadena simbolos. Un concepto por demas de vanguardia, con una personalidad, bien definida. Gracias Michele, por compartir, y te ruego me sigas compartiendo tu obra, por que me enriquece y me apaciona. Gracias una vez mas

Magal Rocha Belíssimas formas ,cores ,movimentos e luz….obrigada querida e linda amiga Michele Sabatino…♥
Adriana Scanferla SPLENDIDO!
Spazio, materia compatta
immagine fusa e cristallizzata
su sfondo Blu inglobante.
Di più e più blu, predomina
profondo blu malinconia.
Anna BorellaGrandi sinuosi dragoni che si muovono in quel profondo blu di cielo e mare che è dentro ognuno di noi.. grazie michele
Annastella BertéComplimenti Michele, per il tema .l’aspetto cromatico che da spazio all’immaginazione e al tuo stile ormai inconfondibile.
Francesco Nigriè bellissimo.. l’avevo visto qualche ora fa sulla bacheca di un’amica.. mi ispira la paura (a destra) della passione (a sinistra).. a pelle.. sei un grande Michele 🙂
Angela Ragusala tua pittura è riconoscibile….un “sabatino” è questo….originali i tuoi grachi.
Fonzo Pepe Sei un grande Michele…!
Antonella Palermo Complimenti per questa bellissima composizione cromatica nei toni del blu! Ti ringrazio ed auguro di cuore buona serata a te e a tutti
Bruno Esposito Sembrano scie di vapore collegate…disegnate da aeroplani d’alta quota, per sondare perturbazioni meteorologiche…a seconda dell’umore!!! Ne offri segni e colori…sul fondo azzurro.
Calogero Catania Mentri in altrt tue opere mi sono immerso in emozioni profonde e significative, devo riconoscere che questa mi lascia un poco indifferente..,. sicuramente è la mia impreperazione alla percezione di significati ancestrali… perdonami… mi rifarò alla prossima tela. Ti abbraccio.
Giovanna Barnoffi mi piace molto , complimenti! io dipingo e quando penso ” vorrei averlo fatto io” vuol dire che mi piace molto
Mario Giuliani Arte Bella gamma cromatica, bellissima composizione i miei più sinceri complimenti.ciao
Luca CeccarelliDraghi volanti o Uomini volanti….Donne sensuali e forti….Immerse ne lblu della vita! Così l’ho visto. Bello!

Lucia Di Marco ‎…anche lotta tra il bene e il male!!! Meraviglioso! Grazie Michele!
Roberto Lo PrestiAnalisi complessa di sensazioni che chiedono tempo e spazio per assecondarne altre più fluide e libere in una dimensione di sereno equilibrio, aperte,disinvolte,positivamente generose …allla ricerca di riflessi corposi sensazionali e ben duraturi.

Roberta StelviMichele Sabatino. Amo tutto di te, la tua sensibilità, la tua arte.Grazie mille.
Paf Pittrice transfert emozionale che si stabilisce tra pittore e tela. Vero!!! Bellissima opera…

DAMMI FORME
PLASMATE
DA OGNI
PASSIONE
… ANIMA D’ARTE
MIA DEVOZIONE
MIA SCHIAVITU’
 Luna Nel Vento lingue di fuoco lasciano intendere i draghi che “vi sono dietro le quinte”
Luna Nel Vento Belli i tuoi dipinti.
La cosa che mi “affascina” è il fatto che all’interno di uno stesso dipinto ve ne sono altri cento.
Se si estrapolano porzioni, di forma e misura relativamente diversi, ognuna di queste contiene un “senso”.
Oserei dire che ogni tuo dipinto è polisemantico.
Complimenti!
Michele Sabatino
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