Michele Sabatino: la pura arte dei segni

Studiare e descrivere il percorso pittorico di Michele Sabatino è un’impresa che richiede un impegno mentale arduo che va al di la delle semplicistiche sensazioni da osservatore.

Sabatino è anzitutto un artista con un talento innato,dono della natura ,che vola dalla sua mente al pennello oltrepassando le barriere del piacere e del piacersi.

Ogni sua opera prende vita dalla precedente in un racconto infinito di una vita convissuta con draghi e fantasmi, d’ogni genere e caso,  nascosti al mondo esterno; alla sua stessa vita l’artista rende onore trasfigurandola sulla tela.

Ogni sua opera va letta singolaremente e occorre del tempo per coglierne ogni dettaglio, ma vale la pena di soffermarsi perche’ ciascun dettaglio pittorico,ciascun segno, offre all’osservatore un significato e una simbologia netta e precisa:Sabatino rende l’osservatore/fruitore partecipe dei suoi segni:spesso fallici,a volte aperti altre contorti,altre volte ancora e piu’ fanciulleschi.

Nessuna delle sue opere puo’ prescidere dalla precedente o dalla successiva in un racconto,spesso apparentemente incoerente,di un’arte che vuol essere nello stesso momento catartica per l’autore e di denuncia,di accusa, verso il mondo che lo costringe ad una vita dietro virtuali ma ben salde sbarre-vedi la sua opera artisticamente piu’ alta:Fence:acrilico su tela-.

I colori accesi dei suoi quadri colpiscono l’osservatore confondendolo e allontanadolo,forse volutamente,dal nucleo dell’essenza dell’opera stessa come se l’artista si sentisse in imbarazzo nell’aver messo a nudo le proprie sensazioni in una sorta di pudore personale che stenta a rimanere celato.

Forse proprio per questo motivo le sue opere piu’ riuscite e di alto livello artistico sono le poche che Sabatino ha proposto in bianco e nero, mettendo l’osservatore di fronte all’impatto crudo e stimolante del suo messaggio.

Tutte le altre opere ,quelle più accese dai colori, seppure travagliate in ogni segno svelano il suo desiderio di un anelito passionale e acceso e la presenza di una ferrea volonta’ di riuscire ,attraverso ogni tela, a ribaltare il mondo sublimandolo ,proponendolo all’osservatore con gli occhi di un artista amante dell’arte piu’ pura.

Nelle sue opere,se si prova a leggerle in ordine cronologico, aleggia inoltre la presenza di qualcuno-un padre,una madre ,una donna, questo Sabatino non lo svela-che lo ha molto amato e intimamente compreso e che non c’e’ piu’ e di questa presenza mancante,nei suoi ultimi dipinti,l’opera si accende e soffre incatenando lo sguardo dell’osservatore con un pathos che solo un artista al pari dei grandi del passato riesce a fare.

In conclusione Sabatino giunge a trasmetterci contenuti di alto valore morale e artistico porgendoli all’osservatore con apparente semplicita’ ,poste sul vassoio delle sue tele proponendosi volutamente senza imposizioni ma con grande talento e determinazione.

(nella foto “Fence” acrilico su tela 50×70)

 

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“Fence” – (acrilico su tela 50×70)

“Fence” è il tentativo di trasporre su una tela e prima ancora su di una bozza,le vicissitudini dell’anima che è costretta a sobbarcarsi una serie di  problemi dovuti sia alla vita reale che a quella interiore.

I fantasmi del passato contano sia nella memoria che nei sentimenti come bagaglio o zavorra ma fanno parte di un percorso di vita che viene a poco a poco metabolizzato attraverso una serie di accorgimenti parziali prima di riuscire a trovare la strada maestra.

Ho usato la tecnica dell’acrilico con composti alla mica  e con una miscela di due soli colori per potere evidenziare dei ricordi lontani oramai nella memoria e nel cuore.

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‎”Fence” est la tentative de transposer sur une toile et ancre premier sur un bozza,le vicissitudes de l’âme qui est contrainte à subir une série de problèmes dûs soit à la vie réelle qui à l’intérieur.
Les fantômes du passé pèsent soit dans… la mémoire qui dans les sentiments comme bagage ou lest mais ils font partie d’un parcours de vie qu’il est métabolisé à travers une série de perspicacités partielles peu à peu avant de réussir à trouver la rue principale.
J’ai utilisé la technique de l’acrylique avec des mélanges à la miette et avec un mélange de deux couleurs seules pour pouvoir souligner des souvenirs lointains maintenant dans la mémoire et dans le coeur”

                                                      

‎”Fence” it is the attempt to transpose on a cloth, and before still on a draft, the vicissitudes of the soul that it is forced to suffer a series of due problems both to the real life that to that internal.
The ghosts of the past weigh both… in the memory and in the feelings as baggage or it ballasts but they make part of a run of life that comes little by little metabolized through a series of partial shrewdness before succeeding in finding the correct road.
I have used the technique of the acrylic one with composed to the crumb and with a mixture of two only colors to be able to underline by now some distant memoirs in the memory and in the heart”
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‎”Fence” es la tentativa de trasladar sobre una tela y primera ancla sobre de un bozza,le vicisitudes del alma que es obligada a padecer una serie de problemas debidos sea a la vida real que a aquel interior.
Las fantasmas del pasado pesan s…ea en la memoria que en los sentimientos como equipaje o lastre pero hacen parte de un recorrido de vida que viene poco a poco metabolizado por una serie de tretas parciales antes de lograr encontrar la calle justa.
He usado la técnica del acrílico con compuestos a la miga y con una mezcla de dos solos colores para poder ya evidenciar recuerdos lejanos en la memoria y en el corazón”
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Commenti degli internauti su quest’opera raccolti da Fb:
Alessandra Fossi il bianco e nero mi sorprende parecchio, ma fa si che ogni piccolo significato abbia la nostra attenzione. Allora rimanendo noi con l’occhio attento a questa profondità ne rimaniamo colpiti e attratti.
 

Elisabetta Manghi Artistacomplimenti Michele la tua opera incuriosisce l’osservatore.

Anna Maria Nemeh Anastasio colpisce molto questo quadro complimenti grazie
Restivo Calogero I miei complimenti anche se sono certo ha ricevuto ben altri riconoscimenti ed elogi per la sua opera.
Antonella Brindisi You’re a great painter of the soul
Nunzia Zambardi Povera anima….cosi’ imprigionata….io spero che ,con il tempo e la maturità ,riesca…. questa anima …ad abbattere quelle sbarre che le hanno impedito di vivere un percorso di vita fatto di libertà….il quadro è triste nei suoi colori ma certamente non nasconde il fascino del bianco e nero…..GRAZIE….
Giusy Bo Nessun presente…senza passato….bacio♥
Angela Dattilo Troppo intenso….
Silla Campanini BISOGNA IMPARARE A LIBRARSI E VOLARE NONOSTANTE TUTTO-PIANO PIANO SI METABOLIZZA IL DOLORE, ALLORA DIVENTA CRESCITA- GRAZIE MICHELE
Patrizia Falconetti Grazie Michele….molto suggestivo.
Antonio Sbrizzi Complimenti…sia per la composizione che per la tematica espressa…… Vai sempre alla grande Michè!
Simonetta Carioli si continua..alla ricerca della strada maestra……grazie
Marina Rosanero è irrilevante il colore …sei riuscito a catturare la nostra riflessione, sei riuscito ad emozionarci !in questo dipinto c’è l’inesplorato,si percepisce l’urlo intenso e prolungato di un’anima prigioniera !bella tecnica !grazie Michele
Carmela Francia Mi chiedo quali prove hai dovuto affrontare nella vita…..demoni,fantasmi e dolori,ma la grande forza di rinascita si percepisce ovunque…grande anima Michele grazie
Sandra Laura Santoro Sai, Michele, cosa mi è venuto in mente guardando il tuo bel quadro? Aiuto, voglio scendere! Buona giornata e W l’Italia.
Anna Carlomagno Se l’arte deve suscitare emozioni…di qualunque natura esse siano…bè allora Michele ancora una volta ci sei riuscito. Ma a me quelle sbarre fanno una gran tristezza e pure il B/N.
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da Alessandro Cecchi poesia per “Fence”
Nella tarda di miele
Rintraccio la torta
Nera
…Ne aspiro la tinta
Per lo splendore
…Del piatto
Apparir tondo
Immillato di spacco
Nel sangue
ntensi
NOI SIAMO
E chi ci sblocca?
Abbian la puzza
Abbiam ribrezzo
Ma che BEL CALDO!
Siamo al si(‘)curo
Michele Sabatino
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