“H(e)aring” – acrilico su juta 50×25

h(e)aring

Michele Sabatino
Copyright © 2014
TUTTI I DIRITTI RISERVATI

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“Five of us” – acrilico su juta 50×25

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Michele Sabatino
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“Graghi V” – (acrilico su tela 50×70)

                                                                                        Collezione privata

Commenti degli internauti su questo quadro raccolti da Facebook:

Marcello Lualdi Pedalo facendo girare la “corona” dell’esistenza che trasporta alla catena della vita movimento alcune volte zigzagante…Anche quando nell’affanno e nella fatica della sopravvivenza desidererei una discesa al più presto…PEDALO AMO e SOPPORTO. Grazie Michele Sabatino i tuoi tratti pittorici m’ispirano…

Alla Zablodska We speak of such works, “Rich!” The colors and your original technique is great!

Fabiana Luceri molto bello , colori vivaci , mutazione vermiforme dei draghi… complimenti davvero..e’ solo una mia interpretazione!!

Anna Borella Un’atmosfera intensa ma più ‘rosea..’ draghi volanti quasi uccelli/aquiloni… Grazie Michele

Claudine Cunibert Couleur vive pour le fond et ton originalité technique très personnelle…très belle cette toile…félicitations Michele…tu feras partie des Grands…Bonne continuation dans ton art…je t’embrasse et je partage…

Antonio PirozziGrazie…..Sempre IN….!

Antonio de CurtisChe colori!

Claudine Chevriaux merciii ♥ superbe !

Antonio Sbrizzi Oltre ad un eccellente equilibrio compositivo, c’è un sapiente uso cromatico. Complimenti all’Artista!

Bruno Esposito porpora d’amico artista, come resina a pregnar, l’accosto fra natura e segno..calmo!!!

Alicia Goytia VivesGracias es muy hermoso!

Amalia Ramirez Waoo.. Maravillosa en color y formas! Me gusta! Gracias Michele Sabatino♥.

Ombretta Mora Nessuna strada ha mai condotto nessuna carovana fino a raggiungere il miraggio, ma solo i miraggi hanno messo in moto le carovane… attraverso lunghi percorsi di vita…

Brenda Summeril mio colore preferito :)) grazie ciao un bacio :*

Claudia Roman this is ART!

Chiara Daino Chapeau Michele!

Costanza Bolignaristupendo…………i tuoi capolavori colorano le nostre giornate…….grazie!!!

Eliane Lehner Merciiiiiiiiiiiiii Michele …J’aime beaucoup…tout me plait…les couleurs, les formes, ce que mon imagination interprète….c’est très réussi, j’adooooooooooooooooooooore ….:-)))))))))))))))))))..

Daniela Castoro ReidemaGroup come sempre the best

Enzo Castronuovo sei un grande artista

Guja Jolokhava love it so much..fantastic colors and details .. bravo

Eleonora Becelli che meraviglia Michele, colori inebrianti, caldi, perfetto cromatismo, grande tecnica, guardo e mi giunge la bellezza anche l’allegria..grazie , i miei complimenti, un abbraccio colorato♥

Gabriele PrignanoUn uso cromatico “provocatorio”, che esalta le forme astratte, le quali sembrano navigare o nuotare, assumendo fantastici volti e significati. Bravissimo! Tieni sempre presente, mio caro conterraneo, che corro i rischi di chiunque non sia critico d’Arte…compresi i critici d’Arte, che non vanno esenti da errori di valutazione. Grazie! Vorrei aggiungere delle semplici sensazioni di lettore viziato dai propri interessi (scrivo versi e romanzi). Ho la sensazione, di fronte a tutti i tuoi dipinti, di una poesia essenziale, tormentata (quelle forme, a volte, appaiono come uno stringersi convulso delle mani) eppure liberatoria. Perché l’espressione è già di per sé liberazione.

Francesca Paciello In quest’opera leggo amore! “Graghi” viaggia nella passione. Grazie Michele

Alvaro Marin Vieco. Muy interesante.Felicitaciones.

Fortunato CostantinoGabriele l’arte è poesia e la poesia è arte, nei tuoi dipinti c’è il compendio dei entrambi !!!!!!!!!!!

Monique Lestingi Questo lavoro e’ a dir poco magnifico

Chiara Maria Crivellari Eccoli,seguendoil marrone annegato nel rosa !

Gilda Massari una composizione dalle tonalità vibranti le cui figure sorprendenti e dinamizzanti spruzzano la sacralità della vita…grazie di ♥ Michele…

Nunzia Zambardi Ciao Michele…..un volo in un cielo colorato di gioia…auguri per tutto quello che stai realizzando…..sempre avanti con grandi successi!!!!

Liliana Russo Non sò perchè ma più lo guardo e più mi trasmette serenità!!!!Grazie Michele,sempre belle le tue “creature”!!!

Lorenzo MuccigaBellissimo ….Bravo e fantasioso.

Angeles RuibalUna explosión de color y formas para alegrar la vida!! Te felicito!!

Angela Maria Gomez Gomez DELICADEZA Y BELLEZA .. GRACIAS !! Pasion artistica : Michele Sabatino, GRACIAS ♥ !!

Loredana Muntoni mi piace tantissimo…è contorto e vivace…sembra la foto del mio animo…♥

Maria Rosaria Rinelliallegro, trasmette pace e tranquillità interiore

Lucia Di Marco Grazie! Meraviglioso; mi aiuta a liberare le negatività interiori! Grazie, grazieee!

Mario Marchetto Mari-om GRAZIE MICHELE CARISSIMO … LA MADRE TERRA HA BISOGNO DI OCEANI NUOVI COLORATI DI ROSA …Simbolo della capacità di dare e riceve amore, il colore rosa conferisce passione e vitalità nell’amore per altri e per se stessi. Ha la funzione di aumentare l’intuito nelle donne e aiutano a mettere gli uomini in condizioni di capire al meglio le donne. La caratteristica principale del colore rosa è quella alleggerire la mente e di fugare pensieri negativi che vi si possono annidare. Ma questo colore, simboleggia anche la capacità di aprirsi verso il prossimo in un continuo ed equilibrato scambio tra il dare e il ricevere. Infonde inoltre la capacità del perdono ed esprime il reciproco bisogno di dare e riceve tenerezza.Chi predilige il rosa è capace di grandi amori passionali dove dona tutto se stesso con totale abnegazione. Ha il forte desiderio di comprendere il partner ed amarlo con tutto se stesso fino ad annullarsi. Chi ama il colore rosa è una persona che predilige ambienti ovattati ed eterei e desidera stare in compagnia di persone che esprimono tenerezza. La dote più grande per chi predilige questo colore è la facilità con cui può entrare in contatto con tutto quello che lo circonda attraverso i sensi.Chi rifiuta il rosa ha paura di uscire allo scoperto e mostrare il suo lato debole temendo di venir ferito. Questa paura può portare l’individuo a chiudersi in se stesso senza mostrare il suo lato tenero e affettuoso. La conseguenza di questo atteggiamento può portare la persona ad essere arida e dura. Inoltre, chi rifugge il rosa diffida delle sfumature della sensualità e preferisce la limpidezza della ragione. ♥ ♥ ♥ INFINITI SEMI DI GIOIA ..

Mario Giuliani Arte Grazie ,Michele Sabatino. E’ un vero capolavoro!!!

Katia Wellington I see an Oriental motif…..there is a story there somewhere….and of course I love this shade of pink. Excellent work…..

Marine Faute-Hoo j’aime beaucoup! molto bello!

Ikko Eco Tanigawa‎… thank you, … this is beautiful!

José Manuel LealMucho belo Trabalho, lhe envio Saluti.

Isabel Romero HernandezMuy. Bello. Su. Coloriometria. Es espectacular!!

Graciela KatzMaravilloso Michele!

Francisco Dominguez gracias por compartir tan hermoso trabajo, el cual me gusta de sobremanera, por su conceptualizacion creativa, e ingeniosa….Ya que me resulta como un laberinto animico e inteligente que nos reta adentrarnos a sus propias entranyas, para asi descubrir el misterio, al igual que la verdad del origen de el mismo….Si tomo al azar una figura y sigo los trasos, luego entro inmediatamente a la siguiente, y asi cada una de ellas con diferente comportamiento y origimnalidad; todo esto producto de la imajinacion del autor…. Fue un placer para mi recibir esta obra, y disfrutarla, muchas veces para poderse compenetrar en ella.Una abrazo Michele, y que tengas todo genero de exito en tu proximo viaje a Suiza….

Nika Kh very nice,thank u so much

Ombretta Mora Ogni quadro è in definitiva una promessa non mantenuta e ogni museo, una intollerabile via crucis di promesse non mantenute… E davanti a un quadro è lì, uno dei posti migliori in cui esperire il sentimento dell’impotenza… Guardare i quadri quindi è un’attività che conviene centellinare, per non farsi travolgere da quell’impasto di goduria e frustrazione a cui solo anime sottilmente perverse possono sopravvivere. Se questo quadro fosse stato dipinto con il colore “rosso” dell’amore e della fertilità sarebbe stato un grande energetico… Avrebbe stimolato l’affronto alle sfide, rimosso la negatività e fornito il coraggio correlato con una funzione antidepressiva e stimolante. Non sono fra quelle persone che provano un certo fastidio di fronte ai rossi troppo accesi. E non ne sento l’aggressività. Tuttavia preferiscono magari il rosa (e perché no? Anche il fucsia), che è più affettuoso e meno passionale, quindi soddisfa di più l’esigenza di tenerezza e comprensione, ma in un delicato equilibrio di distanza. L’esposizione al rosso ha delle ricadute anche fisiologiche: la pressione sanguigna si alza, insieme alla temperatura corporea. Si ha una migliore circolazione del sangue e una dilatazione dei bronchi che incentiva la respirazione. Viene pure usato in cromoterapia per trattare problemi di pressione, anemia, infezioni, apatia, raffreddori e sinusiti, fertilità, artriti e vene varicose… nella pittura lo considero un colore dal forte impatto psicologico, sarà perché è il colore del sangue, della vita che nasce e spesso della morte: sarà perché è il colore dei tramonti e dei papaveri, delle rose più belle, ma anche dello spavento e del pudore che inietta le gote degli adolescenti… Sarà perché, più del bianco, è il contrario del nero e del lutto: sarà perché è sensuale, impudico, intrepido e ribelle… Come le labbra seducenti di una donna, ricoperta da un’ unica veste rossa.

Oddo DomenicaQuesto è un quadro, non di uno stato d’animo, ma di uno spazio della mente che esprime alcuni elementi percepiti dalle attività cerebrali che esprimono e mettono in chiaro ciò che il cervello ha recepito nel limite di un infinito impenetrabile. L’arte da vivere in alto, grazie Michele! 🙂

Ornella Pennacchioni strade…aculei…sinuosità…grazie michele!

Patrizia Nicotra ‎…ha un che di ipnotico….molto bello

Kim Seok Jong Beautiful, fantastic ….!

Pino PalumboGrazie mille Michele sempre ben accetti questi capolavori!

Renata Di Leo veramente bello….colori stupendi….complimenti….

Stockfleth ArtThank you, It’s super nice painting you do and a great pink you used in your painting.

Ute Margaret SainePiacevole il gioco di forme angolari e curvate e le delicate strie della suprficie rosa. Grazie Michele!

Wacław WietrzykowskiBardzo ładne

Restivo Calogero Ancora complimenti! ed auguri per i prossimi successi.

Roberto Lo PrestiNel rosa e rosè marcato occhi osservano il creato…frastuoni tentano di far rabbrividire i suoni… alla fin fine saranno tutti buoni…! Grande successo meritatissimo, per la tua passione stupenda ad interpretare i sogni e le speranze dei giovani per una vita non sempre lineare, ma da percorrere pur adesso con un bel ‘bastoncino’ colorato…! Un abbraccio e vaiiii. Roberto da Messina-

Melba Azucena Quevedo ‎… un su seguire di colori… l’stato d’animo, forme che cambiano danzanti.. Michele e’ bellissimo!!! grazie mille

Marta Clark Beautiful combination of colors!!!

Teresa Attianese mi piace: sapiente equilibrio cromatico… nei vortici delle ns. esistenze il lento fluire della conoscenze…l’occhio che la ns. anima usa per crescere sempre di +: bravo!

Michele Sabatino
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Premier Festival International Guillaume Lekeu a Verviers (Belgio) dal 5 luglio al 8 luglio 2012

Jackson Pollock – Michele Sabatino – Artisti a Confronto

“Quello che finiva sulla tela non era un quadro, ma un evento. I gesti che si riflettevano sulla tela erano gesti di liberazione dai valori politici-estetici-morali”.  (Harold Rosemberg)

(Pollock “The Moon Woman Cuts the Circle” 101×104)

 

 

 

(Sabatino  “Circostanze”  50×70)

 

L’idea di questo nuovo articolo nasce da una personale ricerca, nello sviluppo di una tesi che tende a dimostrare che in alcuni pittori contemporanei viene a ritrovarsi il genio di un passato non troppo remoto .

Da qui il mio studio nell’accostamento tra similitudine e contrapposizione nella ricerca semiologica tra J Pollock e Michele Sabatino.

Essi vivono periodi, eventi storici e personali, completamente diversi eppure il genio di Pollock va ad allocarsi esattamente al nucleo di quello di Sabatino.

Entrambi volano sulla tela entrandovi dentro contro ogni norma o schema preconcetto,come se stare “dentro al quadro” fosse il solo loro scopo, come quello di un attore dentro la scenografia.

Pollock e Sabatino trovano un loro equilibrio mantenendosi in bilico tra il controllo e la casualita’, facendo della contrapposizione tra autocontrollo e liberazione una vera e propria forma d’Arte.

Pollock iniziava a dipingere piu’ quadri contemporaneamente – Sabatino pur teminando e titolando ogni sua opera non termina, non interrompe il suo racconto, tanto che i suoi dipinti potrebbero essere sfogliati come un libro: ogni opera e’ un capitolo che non prescinde mai dal precedente o dal successivo e anch’egli, come Pollock, è incurante del risultato puramente estetico ma mira, punta e centra  la semantica.

Ho provato ad accostare con un viedeoproiettore due opere dei due artisti: l’uno moderno, l’altro contemporaneo ma entrambi assolutamente liberi da condizionamenti di maniera o di corrente.

Se provate ad osservare, come io ho fatto, “The moon woman cuts circle” di Pollock e “Circostanze” di Sabatino vi ritroverete, in entrambi i dipinti, avviluppati dai colori che ben volutamente nascondono il nucleo delle opere ed è proprio in questo che sta il loro genio, genio riconosciuto a Pollok dalla critica mondiale e che io posso permettermi a pieno titolo di studioso e critico dell’arte di attribuire anche a Sabatino!

Uomini capovolti, draghi, rettili e strali pugnandi in “Circostanze” di Sabatino-Un pugnale che svetta a sfidare e combattere il mondo in ” The moon woman cuts circle” di Pollock. Tutto questo, unito all’inconscia e inconsapevolmente talentuosa padronanza del tratto e alla prolifica produzione di entrambi gli artisti, fa assurgere la pittura del nostro contemporaneo Michele Sabatino a livelli molto piu’ alti di quelli dei quali egli stesso e’ cosciente e che faranno volare le sue quotazioni tra gli estimatori d’Arte con  gaudio sia dell’artista,  il cui fine e’ la comunicazione e il racconto, sia di chi acquista i suoi quadri oggi, ritrovandosi tra le mani un’opera di pregio e di valore domani.

“Quando entro dentro i miei quadri non sono pienamente consapevole di quello che faccio, ma se non lo faccio ne sento la mancanza. Ho paura di fare cambiamenti , di rovinare l’immagine, perche’ il dipinto vive di vita propria e io cerco di farla uscire e portarla alla luce per presentarla allo spettatore che abbia una reazione adeguata. E lo faccio attingendo dalla memoria, dall’inconscio, dal ricordo apparentemente dimenticato  …” scrive Pollock

E Sabatino risponde:

“La mancanza è come un pugno nello stomaco: ti colpisce e ti fa mancare il respiro, ti strappa le corde dell’anima..ma ti avvolge nell’emozione dei ricordi…ti evoca un volto amato ..una sensazione….un luogo e ti fa sentire malinconico e desolato.I ricordi che non sono come un nastro inciso, non puoi cancellare la voce dei ricordi, essi irrompono dentro di te devastanti e allo stesso tempo facendoti provare un’emozione nuova e mai dimenticata: la Mancanza, appunto!”

E non voglio neppur tralasciare un’altra comunanza tra i due artisti: quella dei simboli e delle fantasie fallocentriche che a Pollock valsero tante critiche dai primi movimenti femministi e che Sabatino sventola con naturalezza con la consapevolezza che le epoche e i costumi tra lui e Pollock sono evidentemente diverse e piu’ mature per accogliere questo tipo di semiologia.

 

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Jackson Pollock – Michele Sabatino – Artistes en comparaison

“Ce que j’ai fini sur la toile n’était pas un tableau mais un événement. Les gestes se sont répercutées sur la toile étaient des actes de libération à partir des valeurs esthético-morale-politique”.  (Harold Rosemberg)

L’idée de ce nouvel article vient de la recherche personnelle, dans l’élaboration d’une théorie qui prétend montrer que, dans certains peintres contemporains est de trouver le génie d’un passé pas trop lointain.

Donc, mon étude dans l’approche entre la similitude et le contraste entre la recherche sémiologique de J Pollock et  Michael Sabatino.
Ils connaissent des périodes, des événements historiques et personnelles, le génie encore complètement différente de Pollock doit être placé exactement au cœur de ce Sabatino.

Ils volent sur la toile et viennent en contre toute règle ou de partialité modèle, comme si être «dans le cadre” était leur seul objectif, comme celui d’un acteur de la scène.
Pollock et Sabatino sont garder leur équilibre dans la balance entre le contrôle et l’aléatoire», ce qui rend le contraste entre l’auto et de libérer une véritable forme d’art.
Pollock a commencé à peindre plus des peintures simultanément – même si elle se termine Sabatino et a le titre tout son travail ne s’arrête pas, ne pas interrompre son récit, de sorte que ses peintures pourraient être consultés comme un livre: toutes les bonnes œuvres et «un chapitre qui ne néglige pas la plus précédente ou suivante et lui aussi, comme Pollock, quel que soit le résultat est purement esthétique, mais les objectifs, les buts et les centres de la sémantique.

J’ai essayé de tirer un deux viedeoproiettore des œuvres de deux artistes: Pollock modernes, contemporains Sabatino mais les deux sont absolument libres de contraintes de manière ou de courant.
Si vous essayez d’observer, comme je l’ai fait, “La femme lune coupe cercle» de Pollock et  «Circonstances» de Sabatino,  vous trouvez, dans les deux tableaux, bien enveloppé par les couleurs qui cachent délibérément le noyau des travaux et c’est là que est leur Pollok genius, reconnu par les critiques à travers le monde et que je peux me permettre un érudit plein et critique d’attribuer trop Sabatino!

Les hommes basculé, les dragons, les reptiles et les flèches pugnandi dans  «Circonstances» de Sabatino-Un poignard qui se contester et de combattre le monde dans «La femme coupes cercle lune» de Pollock. Tout cela, combiné maîtrise all’inconsapevole talent de la ligne et la production prolifique de ces deux artistes, est l’augmentation de notre peinture moderne Michael Sabatino à des niveaux beaucoup plus élevés que ceux dont il et conscient et qui volera son prix parmi les connaisseurs de l’art et l’artiste avec la joie, dont la fin et la communication et de la narration, à la fois ceux qui achètent ses tableaux aujourd’hui, se trouvant dans ses mains une œuvre de mérite et de la valeur demain.

“Quand je rentre dans mes peintures ne sont pas pleinement conscients de ce que je fais, mais si je ne fais pas ça me manque. J’ai peur de faire des changements, à la ruine de l’image, parce que la peinture a une vie propre et j’essaie de le laisser sortir et l’amener à la lumière pour le spectateur qui doit présenter une réponse appropriée. Et je le fais en puisant dans la mémoire, l’inconscient, apparemment oublié par la mémoire … », écrit Pollock.

Et Sabatino dit: «L’échec est comme un coup de poing dans l’estomac: il vous frappe et vous fait le souffle court, arrache les cordes de l’âme .. mais il vous enveloppe dans l’émotion d’un visage évoque des souvenirs … J’ai adoré le sentiment …. un endroit .. et vous fait sentir tristes souvenirs et désolation qui ne sont pas enregistrées comme un ruban, vous ne pouvez pas effacer la voix de souvenirs, ils éclatent à l’intérieur de vous et dévastatrices dans le même temps de vous faire ressentir une émotion nouvelle, mais jamais oublié: le manque, précisément ! ”
Et je ne suis même pas manquer un autre point commun entre les deux artistes: les symboles et les fantasmes qui phallocentriques Pollock lui a valu beaucoup de critiques des mouvements féministes qui Sabatino début et les mouches naturellement avec la connaissance que les temps et les coutumes entre lui et Pollock sont nettement différente et plus mature pour accepter ce type de la sémiotique.

 

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Jackson Pollock – Michael Sabatino – Artistas en comparación

“Lo que terminó sobre la tela no era una imagen sino un acontecimiento. Los gestos se refleja sobre la tela eran actos de la liberación de los valores político-estético-morales. “(Harold Rosenberg)  

La idea de este nuevo artículo proviene de una investigación personal, en el desarrollo de una teoría que pretende demostrar que en algunos pintores contemporáneos se puede encontrar el genio de un pasado no muy lejano.
Así nació mi estudio en el acercamiento entre la similitud y la oposición de la investigación semiológica de J. Pollock y Michael Sabatino.

Vuelan sobre la tela entrando en contra de cualquier regla o patrón de sesgo, como si ser “dentro la tela”, fue su único objetivo, como la de un actor en la escena.
Pollock y Sabatino encontrar su saldo en el balance entre el control y el azar, por lo que el contraste entre el yo y lanzar una verdadera forma de arte.

Pollock comenzó a pintar más de imágenes al mismo tiempo – mientras Sabatino teminando y titulación de cada obra no termina, no interrumpe su narración, de modo que su pintura podría ser navegado como un libro: toda buena obra y  un capítulo que no se pueden separar desde el anterior o más tarde y él también, como Pollock, sin importar el resultado es puramente estético, sino metas, objetivos y los centros de la semántica.

He tratado de llegar con un proyector de video de dos obras de dos artistas: un moderno, más contemporáneo, pero ambos totalmente gratis de las limitaciones de forma o de corriente.
Si tratamos de observar, como lo hice, “La mujer luna corta el círculo” de Pollock y las “Circunstancias” de Sabatino se encontrará, en ambas pinturas, bien envuelto por los colores que deliberadamente ocultan el núcleo de las obras y es aquí donde es su genio, el genio de Pollock reconocido por los críticos de todo el mundo y que me puedo permitir un erudito y crítico completo de atribuir demasiado Sabatino!

Los hombres con punta, los dragones, los reptiles y pugnandi flechas en “Circunstancias” de Sabatino-Una daga que se encuentra a desafiar y luchar contra el mundo en “La mujer luna corta al círculo” de Pollock. Esto, junto all’inconscia maestro sin saberlo, y con talento de la línea y la prolífica producción de ambos artistas, es el aumento de nuestra moderna pintura Michael Sabatino en niveles mucho más “superiores a los de la que él y” consciente y que va a volar sus citas de los amantes del arte y del artista con alegría, y su fin y la comunicación y la narrativa, tanto los que compran sus cuadros hoy en día, la búsqueda de sí mismo en sus manos una obra de mérito y el valor futuro.

“Cuando entro en mis pinturas no son plenamente conscientes de lo que hago, pero si lo hago me hace falta. Tengo miedo de hacer cambios, para arruinar la imagen, porque la pintura tiene una vida propia y trato de dejarlo salir y traer a la luz durante el espectador quien tiene que presentar una respuesta adecuada. Y lo hago mediante la elaboración de la memoria, el inconsciente, aparentemente olvidado por la memoria … “, escribe Pollock.

Y dice Sabatino: “El fracaso es como un puñetazo en el estómago: te golpea y te hace falta el aire, rasga las cuerdas del alma .. pero te envuelve en la emoción de un rostro evoca recuerdos … me encantó la sensación de un lugar …. .. y te hace sentir tristes recuerdos y desolato.I que no se registran como una cinta, no se puede borrar los recuerdos de su voz, que estalló en su interior y devastando al mismo tiempo, hacer que se sienta una emoción nueva, pero nunca olvidada: la Falta, precisamente! ”
Y ni siquiera me pierda otra característica común entre los dos artistas: los símbolos y fantasías falocéntricas que Pollock le valió muchas críticas de los primeros movimientos feministas que Sabatino y vuela de forma natural con el conocimiento de que los tiempos y las costumbres entre él y Pollock son claramente diferente y más maduro para aceptar este tipo de semiótica.

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Alcuni commenti degli internauti su questo articolo raccolti da Facebook:

Marco MorelliPiù che una recensione… una dimostrazione poetica. Fortunato, Sabatino!

Claudine CunibertJe vous remercie pour cette belle critique comparée entre les artistes que sont Jackson Pollock et Michele Sabatino…je suis fan…
Simona Reisplendida nota critica che scava negli impulsi che stimolano la nascita di un’opera, è vero il nostro inconscio, i nostri ricordi sono fonti incontenibili che devono essere ascoltati e mai rinchiusi nella ragione. Ma tutto questo non è semplice è come fare un salto nel vuoto perchè non puoi controllare nulla…..complimenti un confronto che va diritto al punto
Eleonora Becelligrande, ho letto e riletto la tua critica, mi sono incantata davanti allo scritto e alle opere, Due Artisti a confronto, due ispirazioni con comunanze ,complimenti a Te Michele e Pollock, ho provato una bella emozione! ♥
Paf Pittrice Bellissima critica .. Ogni forma d’arte é espressione di noi stessi e coinvolge il nostro inconscio!Complimenti
Nunzia Zambardi Grazie per questa interessante critica approfondita….”entrambi volano sulla tela”…..mi piace!!!!!
Alessandra Fossi Si parla di privilegiati, coloro che hanno questo rapporto con la pittura. Pittura, arte che diventa unica, nell’atto in questo tipo di comunicazione che diventa, prima di tutto uno specchio, spesso spietato, nel quale guardarsi.
In questo specchio, mettendo insieme le cose, riunendo, col fare, fare e fare e con estremo coraggio . Questo credo sia il sentimento che spinge l’atto creativo; nel provare questo sentimento, ci si rinnova e ci si raccorda con tutto ciò che ci circonda dando origine ad una sinfonia che celebra la vita. La tesi dunque spinge a individuare un fare di pochi, di pochi privilegiati: Pollock e Sabatino.
Fabiana Luceri ottimo studio e ricerca scaturita da un profondo amore x l’arte,scusami se mi sono intromessa anche se so che il mio modesto parere nn vale nulla ma, nn potevo nn esprimerlo…complimenti

“I sazi” – (acrilico su tela 120×80)

                                                               Collezione privata

I sazi, ovvero coloro che hanno la pancia piena e si badi bene la pancia non lo stomaco.
Ebbene essi sono una categoria ben definita di persone che non amano credere a chi sta mal messo e come si dice a Napoli:”‘o sazio nun crer ‘o riuno” ovvero il sazio non crede a chi sta digiuno.
Il sazio è, indipendentemente dalla crisi, colui che piange miseria, a partire dal classico commerciante che si lamenta che non vede entrate di denaro per finire al classico bamboccione che ignora i problemi della realtà circostante.
Il sazio piange la fame e in realtà ha il frigo pieno; piange malattia quando in realtà siamo tutti mortali, stiamo tutti sotto il cielo, e potremmo ammalarci anche noi se conducessimo lo stesso stile di vita appunto del sazio. Il sazio si agita per ansia, smania di possesso e di controllo, si lamenta di mal d’amore, di presunti torti subiti e stati di schiavitù.
In realtà è agiato, costipato ed alquanto sano, ti costringe sulla difensiva dicendoti che sei malato, ti fa pressioni per vie principali e traverse ed utilizza i tuoi punti deboli per renderti legato a sé.
Inoltre ti mette contro chi potrebbe essere portatore sano di amore nei tuoi riguardi senza riguardo se tu sei o meno disposto sentimentalmente nei suoi confronti, imbonendoti la testa con la sua vita finora frutto di ingiustizie provenienti da ogni dove e in realtà dotati di catene invisibili pronte ad apparire a chi dovrà essere toccato da tali racconti. Questo il sazio.

Les rassasiés,sont ceux qui ont la panse pleine et si tu notes bien “la panse” et non l’estomac.
Ceux-ci sont une catégorie bien définie de personnes qui n’aiment pas croire à ceux qui sont mal et comme il est dit à Naples :  “o sazio nun crer ‘o riuno” c’est-à-dire que le rassasié non croit pas à celui qui jeûne.
Le rassasié est, indépendamment de la crise; celui qui pleure la misère, à commencer du classique commerçant qui se lamente de na pas voir entrer de l’argent dans ses caisses jusqu’au classique enfant gâté qui ignore les problèmes
de la réalité qui l’entoure.
Le rassasié déplore la faim alors qu’il a son frigo plein; il pleure la maladie quand en réalité nous sommes tous mortel, on est tous sous le ciel, et on pourrait tomber malade si on avait le même mode de vie que le rassasié.
Le rassasié s’agite d’angoisse, de pouvoir et de contrôle, se lamente de mal d’amour, de fallacieux tords subits.
En réalité, il est aisé, constipé et tout de même sain, il te contraint à la défensive en te disant que tu es malade, il te fait pression à travers des voies principales et des traverses et il utilise tes points faibles pour te rendre lié à lui.
En outre, il te met contre qui pourrait être porteur sain d’amour envers toi sans savoir si toi tu es plus ou moins disposé sentimatalement dans son regard, te remplissant la tête avec sa vie jusqu’à présent fruits d’injustices provenant de partout oû
des chaines invisibles prêtes à ouvrir à qui est prêt à être touché de telles histoires. Ceci est le rassasié.

      

La totalidad, o aquellos que tienen el estómago lleno y la mente del vientre no eres tú el estómago.
Bueno, ellos son una categoría bien definida de las personas que no les gusta escuchar a los que están poco desarrollados y como dicen en Nápoles: ” ‘o sazio nun crer ‘o riuno”, es decir que esté satisfecho no cree en el ayuno.
Esto se logra, a pesar de la crisis, la que llora la pobreza, comenzando con el comerciante clásico que se queja de que ve los ingresos de dinero para terminar el clásico de baby grande que hace caso omiso de los problemas de la realidad circundante.
Los gritos del hambre saciadas y en realidad tiene la nevera llena, grita la enfermedad cuando en realidad todos somos mortales, todos estamos bajo el cielo, y que se puede enfermar si conducessimo precisamente el mismo estilo de vida de los saciados. La plena sacudida para la ansiedad, el ansia de posesión y el control, se queja de mal de amores, los presuntos daños de la esclavitud y los estados.
En realidad, es rico, sano y un poco de estreñimiento, le obliga a la defensiva diciendo que está enfermo, usted cabildeo para las principales calles y bares, y utilizar sus puntos débiles para que se relacionada con él.
También se le pone en contra de aquellos que pueden ser portadores sanos de amor hacia usted, independientemente de si está o no está emocionalmente preparado para ello, imbonendoti la cabeza con su vida hasta el momento el resultado de la injusticia de todas partes y, de hecho, con cadenas invisibles listos a ver quien será tocado por esas historias. Esta es la completa.

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 Commenti degli internauti relativi a questo quadro raccolti da Facebook:
Adele LiberoInsomma abbastanza cattivelli questi “sazi”!!

Walter Nardini Ho fame….
Claudine Cunibert Wawwwww…Il est magnifique…je reste sans voix…Félicitations Monsieur l’Artiste…et si vous le permettez j’en serai l’heureuse propriétaire…merci Michele Sabatino votre art est un chef d’oeuvre…
Angela Maria Gomez Gomez Soggetto bello e sono d’accordo ..
la ringrazio molto per la condivisione con me.
Michele Sabatino Un abbraccio, saluti. ♥ !!
 Anna Borella Molto significativa l’opera, belle anche la canzone e la musica che la sottolineano, così come forte è montaggio del video.. Grazie Michele
Chiara Maria Crivellari intravedo tutte le ere … dei sazi! ♥
Domenico Borsellino Ciao Michele….Condivido pienamente !!!
Gabriele Prignano Giusto e puntuale il discorsetto introduttivo, mio caro concittadino. Bellissime le tue opere
Gilda Massariquanto ti sono vicina Michele in questa tua denuncia perché intorno a me ne girono mai tanti e tu li hai non solo circoscritti con le parole ma li ha fatti presenti “a sazietà” con le immagini dirrompenti e nella scelta della musica di fondo che ne sottolinea la loro scricchiante. realtà… grazie di ♥…

Giorgio Sanna preferisco i sazi di cuore 😀 ….gran bella riflessione Michele
La Ca Fe’ Motorcycles love this! A little Paul Klee influence.
Dennis Fraschetta reminds me of my ex wife the Dragon
Katia Wellington Dipinto e spiegazione, il tuo trademark, aiutano molto a capire e ad analizzare i tuoi lavori. Seguo passo passo ogni parola e l’applico alla visuale. Molto interessante e geniale. Grazie.
Lucia Di Marco Grazie! Mi trovi concorde con il tuo pensiero!
Luca CeccarelliIl tuo stile inconfondibille MICHELE…. :-))) Mi piace!

Loredana Muntoni fantastico Michele !! concreto, obiettivo… è proprio così !!! e non provano pietà nemmeno davanti a chi muore di miseria davanti a loro …. hanno occhi e non vedono..orecchi e non odono….. grazie apprezzo molto, pensiero e pittura !!!
 Luna Nel Vento quella del “sazio” è una condizione un po paradossale: ha “tutto” e si circonda di “niente”; non ci mette niente a sprecare la parte più bella del tutto perchè non la sa riconoscere e non sa darle il giusto valore, lasciandola sprofondare al centro della sua apparente Sazietà… grazie Michele! trovo molto delicato questo lavoro, delicato come il “tema” ed il concetto che vuole esprimere.
Giovanni Grasso Non sono un critico, ma le cose belle mi piacciono e questo, con i suoi colori che esprimono tutta la luminosità del quadro, mi piace!
Marina Rosanero‎…affidati alla custodia di Cerbero…i golosi sono destinati a giacere supini nel fango!…Fantastico il tuo dipinto Grazie Michele!

Marina Rosanero bel video …la musica napoletana si propaga in un momento! Bravo!
 Mario Marchetto Mari-om ♥ ♥ ♥ GRAZIE MICHELE CARISSIMO . SPLENDIDA OPERA SIMBOLICAMENTE LEGGERA IN CONTRASTO AL PERIODO PESANTE . OLTRE IL SAZIO … VERI OBESI !!!
Matilde Serao grazie di cuore per il tag…opera intrigante e parole sferzanti che fanno riflettere ..ma ..” In ogni cosa è salutare, di tanto in tanto, mettere un punto interrogativo a ciò che a lungo si era dato per scontato…”.perchè spesso” la certezza è il lusso di chi non è coinvolto”(Cit)..ti abbraccio!

Marina Bonfiglio e allora Michele non smettere di andare sempre avanti … ♥
Graciela Katz Gracias Michele!!!Excelente trabajo como siempre! Un saludo
Francisco Dominguez

Michele Sabatino Agradesco que hayas decidido compartir conmigo esta gran obra de arte, I Sazi. Que de acuerdo a tu informacion son aquellos que tienen su estomago lleno y que por supuesto no creen en el ayuno. Tu obra es muy ingeniosa pue…s aparentemente hay cinco figuras, de las cuales hay una de ellas mas desarrollada con multiple ramificaciones o tentaculos, pero unidos entre si. Las otras cuatro restantes son de menor tamanyo pero con tenedencias similares a la primera descrita. Gracias Michele por compartir, seguiremos en contacto, un buen fin de semana para ti.
Ispirati a questo quadro sono questi versi scritti da:  Marcello Lualdi

FURONO ONDE
FURONO FORME
FURONO COLORI
QUANDO L’ARTE
PARLO’
ALL’UMANO
Jeannine Gillardj’aime vraiment beaucoup votre peinture.

Kim Seok Jong J’aime votre peinture! Et sera d’essayer de comprendre!
Pino Palumbo Grazie Michele…davvero un bel dipinto e grazie per la considerazione artistica!!!
Annarita FerraraDi questi tempi la categoria dei Sazi “risalta” ancora di più nella sua spegevolezza….!

Antonio SbrizziIl politico sazio non crede all’elettore digiuno!!!
Antonio FontanaUn tema molto attuale!…bella la la rappresentazione artistica. Grazie!
Pioram Mario Green Disamina condivisibile
Mascalzone Latino i tuoi pensieri mi sono sempre cari. attraverso la tua arte ne fai un veicolo sicuro per le anime sensibili. Grazie
Ombretta Mora La voglia di migliorare il mondo esige uno stomaco vuoto. Difficilmente in una pancia che è stata sempre piena si troverà spazio per nobili ideali…
Oddo Domenica Il sazio, è colui che è talmente sazio delle proprie miserie che si ferma ai cibi scadenti richiesti dalla propria pancia, e appesantito rimane fermo nell’ignoranza, non conoscendo altri cibi ricercati dai desideri nobili del cuore, che hanno tutt’altro sapore, e saziano l’anima con le opere dell’amore. Chi è digiuno:nello spirito, il cibo lo inventa nell’immaginazione e, col proprio lavoro sazia anche gli occhi dell’anima di chi non pensa alla pancia, ma ai cibi succolenti del cuore. E’ un cibo dell’anima il Tuo bellissimo dipinto! Grazie Michele ♥
Nunzia Zambardi  Michele…in questa tua opera vedo un lasciarsi andare…un fluire…la necessità di affidarsi al destino… molto belli i colori della serenità…
Paf Pittrice Il viaggio del drago stavolta prosegue in un mondo fatto di attese, speranze .. un non lasciarsi andare, ma proseguire la dove nascono i sogni! Bell’opera ! ♥
Pino Palumbo Grazie Michele…davvero un bel dipinto e grazie per la considerazione artistica!!
Giovanni Castiglia E’ la solita vecchia storia….
Roberto Lo PrestiTanti temi sdruccioli e truciolati …incollati impattati con colla e colori …tali da far apparire un bel pezzo di legno utilissimo e forte…decisamente brillante…! Ma è un falso …pericolosamente sporco,ipocrita e sazio per aver mangiato troppo sempre … ed ancor ha in tasca dell’altro ‘cibo’ per riaddolcire le papille ‘gustative’…! E’ colui che dice bene e razzola male,malissimo anzi distrugge la dignità e la buona fede di uomini semplici e corretti. Il filmato sovrappone diagrammi, figure striate ben colorate…sembran rincorrere i pensieri verdi dei giovini e raggiungerli aggirandoli…altri sono ghiandole a secrezione interna : la milza spappolata ed il pancreas ridotto in filamenti dalle disfunzioni ”troppo zuccherine ” inedite…! Roberto da Messina
Roberto Lo Presti Mani mani mani…tanti e dall’altra parte nani nani nani…! Squilibrio universale… pone salite di scale…- Chi abbraccerò il fratello indifeso … se non chi con animo è stato sempre offeso?
Silla Campanini Bravissimo Michele Sabatino…ma a questi sazi…che auguri dovremmo fare???……..!!!!!! Ciao..buona giornata e grazie
Salvina Alba Ma che bel dipinto!… i colori sono affascinanti più del solito.
Teresa Loguercio Diviso in due parti vero? Davvero eclettico…complimenti Michele… “O sazio nun crer ‘o riun”…penso che non avresti potuto descrivrlo meglio…sia il concetto che la perfetta esecuzione… :0))
Antonio de Curtis Insomma ilsazio sarebbe
“Chille ca chiagne ‘e fotte”
come si dice al paese tuo!
… vedo pure uno spermatozooo ! … o no ? …
che è quasi arrivato …
Zaffael Architetto parecieran paracitos simulando formas de animales, manos y lo extraño un telefono.
Graciela Katz Gracias Michele!!!Excelente trabajo como siempre! Un saludo
Jeannine Gillardj’aime vraiment beaucoup votre peinture.
Kim Seok Jong J’aime votre peinture! Et sera d’essayer de comprendre!
Claudine Cunibert Magnifique…Félicitations et bonne continuation dans cet art merveilleux qui est le vôtre…Merci pour le tag…Bon vent l’Artiste…je vous embrasse…
Soumia El Bitar Un regard impressionnant…on peut rester longtemps a contempler ce tabeau sans se laser..couleurs reposants pour l’oeil et pour l’ameee curieuse!!!merciii
Wacław WietrzykowskiBardzo ciekawe i oryginalne, dziękuję

Michele Sabatino
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Michele Sabatino: la pura arte dei segni

Studiare e descrivere il percorso pittorico di Michele Sabatino è un’impresa che richiede un impegno mentale arduo che va al di la delle semplicistiche sensazioni da osservatore.

Sabatino è anzitutto un artista con un talento innato,dono della natura ,che vola dalla sua mente al pennello oltrepassando le barriere del piacere e del piacersi.

Ogni sua opera prende vita dalla precedente in un racconto infinito di una vita convissuta con draghi e fantasmi, d’ogni genere e caso,  nascosti al mondo esterno; alla sua stessa vita l’artista rende onore trasfigurandola sulla tela.

Ogni sua opera va letta singolaremente e occorre del tempo per coglierne ogni dettaglio, ma vale la pena di soffermarsi perche’ ciascun dettaglio pittorico,ciascun segno, offre all’osservatore un significato e una simbologia netta e precisa:Sabatino rende l’osservatore/fruitore partecipe dei suoi segni:spesso fallici,a volte aperti altre contorti,altre volte ancora e piu’ fanciulleschi.

Nessuna delle sue opere puo’ prescidere dalla precedente o dalla successiva in un racconto,spesso apparentemente incoerente,di un’arte che vuol essere nello stesso momento catartica per l’autore e di denuncia,di accusa, verso il mondo che lo costringe ad una vita dietro virtuali ma ben salde sbarre-vedi la sua opera artisticamente piu’ alta:Fence:acrilico su tela-.

I colori accesi dei suoi quadri colpiscono l’osservatore confondendolo e allontanadolo,forse volutamente,dal nucleo dell’essenza dell’opera stessa come se l’artista si sentisse in imbarazzo nell’aver messo a nudo le proprie sensazioni in una sorta di pudore personale che stenta a rimanere celato.

Forse proprio per questo motivo le sue opere piu’ riuscite e di alto livello artistico sono le poche che Sabatino ha proposto in bianco e nero, mettendo l’osservatore di fronte all’impatto crudo e stimolante del suo messaggio.

Tutte le altre opere ,quelle più accese dai colori, seppure travagliate in ogni segno svelano il suo desiderio di un anelito passionale e acceso e la presenza di una ferrea volonta’ di riuscire ,attraverso ogni tela, a ribaltare il mondo sublimandolo ,proponendolo all’osservatore con gli occhi di un artista amante dell’arte piu’ pura.

Nelle sue opere,se si prova a leggerle in ordine cronologico, aleggia inoltre la presenza di qualcuno-un padre,una madre ,una donna, questo Sabatino non lo svela-che lo ha molto amato e intimamente compreso e che non c’e’ piu’ e di questa presenza mancante,nei suoi ultimi dipinti,l’opera si accende e soffre incatenando lo sguardo dell’osservatore con un pathos che solo un artista al pari dei grandi del passato riesce a fare.

In conclusione Sabatino giunge a trasmetterci contenuti di alto valore morale e artistico porgendoli all’osservatore con apparente semplicita’ ,poste sul vassoio delle sue tele proponendosi volutamente senza imposizioni ma con grande talento e determinazione.

(nella foto “Fence” acrilico su tela 50×70)