“I cani di regime” – acrilico su tela 90×70

cani di regime

Vorrei dedicare questa tela ai padroni del vapore e di tutta quella schiera di giornalisti televisivi e della carta stampata che infestano i canali del piccolo schermo e le pagine dei giornali con la loro presenza assidua, fatta di prostituzione intellettuale nei confronti del potente di turno e dato che siamo prossimi alle elezioni europee sicuramente staranno affilando le armi per fare a gara a chi disinforma di più, che poi è l’attività che sanno fare meglio pur di mettersi nelle tasche i loro stipendi e allo stesso tempo continuare ad essere una delle cause del declino di questo paese composto da tante persone oneste che per tanti anni hanno dovuto sorbirsi le tante lodi sperticate che hanno tessuto nei confronti di personaggi politici che nulla avevano di diverso rispetto ai delinquenti comuni. Probabilmente le persone oneste continueranno a subirle, ma quanto tempo ancora dovrà passare fino a che smetteremo di sopportare questi corrotti che non riescono di fare a meno di propagandare tutti questi malfattori?
Non gli basta che questo paese sia in crisi, non fanno nulla per chi li guarda o li legge, anzi hanno sempre fatto esclusivamente gli interessi dei loro editori, a loro volta collusi con il potere. L’Italia è un paese infelice, ma come si può pensare di ricostruirlo quando i suoi giornali, telegiornali e talk show sono inguardabili? Ma come si può chiedere ad un uomo di costruirsi una propria opinione quando c’è una lottizzazione da fare paura nei tg oppure quando tutte le maggiori testate giornalistiche, dal Corriere della Sera al Fatto Quotidiano, dal Giornale alla Repubblica dicono cose diverse tra loro? Questo non è pluralismo dell’informazione ma mercenarismo diversificato. Ognuno impegnato a tirare acqua al mulino della propria parrocchia mentre questo paese chiede aiuto ma non è ascoltato. A loro va tutto il mio disprezzo, per quanto gliene possa fregare perché loro tanto mangiano, bevono, fottono, ridono e se la spassano alla faccia di tutti. E gli va sempre bene, sono anni che assistiamo a sconcertanti litanie su giornali importanti, su talk show che vengono guardati da milioni di telespettatori e questo spettacolo orribile viene reiterato quotidianamente, ossessivamente alle spalle degli italiani a malapena difesi dalla giustizia. Io penso che anche un pittore debba descrivere a modo suo lo sfacelo dei tempi che viviamo altrimenti questi tempi beffardamente rischieranno anche di passare inosservati, come se ci fossero scivolati addosso. Tante cose devono cambiare, si spera non lentamente perché siamo stufi di vivere in un’epoca perennemente di passaggio.

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“Les chiens du régime” – (acrylique sur toile 90×70)
Je voudrais dédier cette peinture à la puissante et à toute l’armée des journalistes de la télévision et la presse écrite italiennes qui infestent les chaînes de télévision et des pages de journaux avec leur présence constante, fait de la prostitution intellectuelle alors que c’est l’activité qu’ils font le mieux afin d’obtenir leurs chèques de paie dans les poches et en même temps continuer à être l’une des causes du déclin de ce pays composé de beaucoup d’honnêtes gens qui depuis plusieurs années ont eu à subir la autant d’éloges qui ont tissé contre les politiciens qui sont en aucune façon différente de criminels de droit commun.

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Michele Sabatino
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